- Acerra, scoperta lavorazione abusiva di alimenti in pessime condizioni igienico-sanitarie
- Futuri (Im)Possibili, ecco cosa vogliono i giovani di Caivano
- Scontro fatale sulla Nola-Villa Literno, morti due ragazzi
- Alpine: il marchio d’Oltralpe dell’automotive tra design e motorsport
- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
Villa dei Fiori, aggressione a due infermiere e a un equipaggio del 118
E’ quanto denuncia l’associazione ‘Nessuno tocchi Ippocrate’.
ACERRA – Due infermiere e un equipaggio del ‘118’ sono stati aggrediti da un gruppo di sette persone, nel pomeriggio di oggi, al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori di Acerra. Lo denuncia, con un post sui social, l’associazione ‘Nessuno tocchi Ippocrate’. Tutto ha avuto inizio, secondo la ricostruzione fornita dall’associazione, quando nella struttura si è presentato un ragazzo di 17 anni che lamentava dolore addominale e vomito.
“Come nella maggior parte dei casi, la famiglia pretende la visita immediata, ma l’infermiere di triage li invita ad attendere. Ed è scattata la violenza: in sette entrano nel triage, aggrediscono due infermiere ed un equipaggio del 118 che si trovava lì per il trasporto di un paziente”, prosegue ancora la nota. “Non è più tempo di aspettare, serve la polizia subito in tutti i pronto soccorso della regione Campania”: è l’appello dell’associazione. Solidarietà alle persone aggredite è stata espressa dall’Asl Napoli 2 Nord. “Sono fatti che non dovrebbero mai accadere”. Secondo ‘Nessuno tocchi Ippocrate’ il pronto soccorso è stato temporaneamente chiuso mentre l’autista soccorritore coinvolto nell’aggressione non potrà guidare l’ambulanza per un determinato tempo per un’infrazione al trapezio.
In proposito, dunque, sarebbe quanto mai opportuno ed urgente dotare il pronto soccorso di Acerra di un presidio di polizia permanente, che possa tutelare il personale in servizio sempre più spesso vittima dell’ignoranza, della violenza e della presunzione delle persone.










