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Futuri (Im)Possibili, ecco cosa vogliono i giovani di Caivano
Saranno presentati questa sera alle 18 presso il Comune di Caivano i primi risultati di “Futuri (Im)Possibili”, il progetto promosso da Fondazione Rut ETS, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Fondazione Don Calabria per il Sociale, realizzato in accordo con il Commissario Straordinario per Caivano, Prefetto Fabio Ciciliano.
L’incontro rappresenta il primo momento pubblico di restituzione di un percorso di ricerca-azione che ha messo al centro le voci, le aspettative e le visioni di futuro delle nuove generazioni del territorio. Un lavoro che, nei mesi scorsi, ha coinvolto oltre 800 ragazze e ragazzi di Caivano, offrendo una fotografia inedita dei loro bisogni, delle loro aspirazioni e del rapporto con il contesto in cui vivono.
Attraverso l’attività congiunta dei ricercatori del CNR e delle Unità di Ricerca di Strada di Fondazione Rut ETS, i giovani sono stati incontrati nei luoghi della quotidianità, nei contesti formali e informali di aggregazione. Un approccio che ha consentito di affiancare ai dati quantitativi una conoscenza diretta dei vissuti, delle relazioni e delle dinamiche sociali che attraversano la comunità giovanile, restituendo uno sguardo più profondo e autentico sulle trasformazioni in atto nel territorio. I risultati della ricerca evidenziano una realtà complessa e articolata, nella quale convivono aspettative di crescita personale, desiderio di formazione e lavoro, ma anche interrogativi legati alle opportunità offerte dal territorio, agli spazi di aggregazione e alle condizioni che permettono ai giovani di immaginare e costruire il proprio futuro.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco del Comune di Caivano Antonio Angelino e del Commissario Straordinario per gli interventi di riqualificazione nei territori ad alta vulnerabilità Fabio Ciciliano. Interverranno inoltre Giuseppe Precchia, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Caivano, Rocchina Romano, Ricercatrice dell’Area Coesione Sociale di Fondazione Rut ETS, Paolo Landri, Direttore del CNR-IRISS, Silvia Piccini, Prima Ricercatrice del CNR-ILC, Giuseppe Marino, Coordinatore Area Campania di Opera Don Calabria, insieme agli educatori delle Unità di Ricerca di Strada di Fondazione Rut Cecilia D’Angelo, Luigi Cerbone e Luigi Massari, protagonisti del lavoro di ascolto e ricerca sul campo. Modera la giornalista Enza Angela Massaro.
«Abbiamo scelto di partire dall’ascolto», dichiara Giovanna Martelli, Segretaria Generale di Fondazione Rut ETS. «I dati raccolti ci restituiscono una realtà complessa, fatta di aspirazioni, fragilità, desideri e ostacoli. Questa ricerca non conclude un percorso, ma apre nuove domande e conferma l’importanza di continuare a investire nella presenza educativa, nella costruzione di legami e nella capacità di pensare collettivamente le adeguate opportunità per le nuove generazioni».
«Questa ricerca rappresenta un momento importante per Caivano, perché rimette al centro la voce dei nostri ragazzi, le loro aspettative, i loro bisogni e il loro modo di immaginare il futuro. Ascoltare oltre 800 giovani significa assumersi la responsabilità di trasformare quei dati e quelle testimonianze in azioni concrete. Come Amministrazione comunale crediamo che le politiche rivolte alle nuove generazioni debbano partire dalla conoscenza reale del territorio. Il nostro impegno è continuare a investire su scuola, formazione, lavoro, spazi educativi e comunità educante, affinché ogni ragazza e ogni ragazzo possa trovare a Caivano opportunità vere di crescita e di futuro» afferma Antonio Angelino, Sindaco di Caivano.
COM.STAMPA










