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Controlli ambientali: sequestrato un terreno a un gommista, chiuse due officine
Operazione interforze ad Acerra: gli accertamenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza.
ACERRA – Contrasto ai reati ambientali, alto impatto nella Terra dei Fuochi: denunce e sequestri. E’ quanto avvenuto tra venerdì e ieri nell’ambito di un’operazione interforze effettuata ad Acerra da carabinieri, polizia e guardia di finanza. I militari della locale stazione, diretti dal comandante Giovanni Caccavale, hanno operato un blitz presso un gommista dove i due soci titolari dell’attività sono stati denunciati per un illecito riguardante i rifiuti. Nello specifico gli pneumatici erano stati stoccati in un terreno risultato a destinazione agricola e quindi non idoneo ad ospitare questo genere di scarti. L’area è stata sottoposta a sequestro.
La polizia e le fiamme gialle, invece, hanno controllato diverse attività commerciali del tipo artigianale, sanzionando due meccanici sempre per alcune irregolarità ambientali.
Restando sul tema, inoltre, insieme a questo tipo di accertamenti delle forze dell’ordine, continua pure il presidio del territorio da parte del Nucleo Comunale di Protezione Civile che l’altra notte è intervenuto in un fondo al confine con Caivano per spegnere due incendi di rifiuti. “Questi fatti confermano che dietro questi roghi ci sono strategie criminali precise o altre ragioni legate al bisogno di visibilità, azioni contro la città è la salute dei cittadini che ancora una volta sono state fermate dai volontari e dalla Polizia Municipale durante le azioni di controllo” ha sottolineato il sindaco di Acerra Raffaele Lettieri.
(foto di repertorio)










