- Spari in via dei Mille, fu ritorsione contro il Serd e i servizi sociali del Comune: due arresti
- L’Eccidio di Acerra ricordato a Montecitorio, tra le vittime la bisnonna del sindaco
- Incendia plastica per ricavarne il rame, arrestato
- Tentano furto e scappano, carabinieri sparano nell’inseguimento
- Nuova sede dell’Istituto Munari, in Consiglio altro decisivo passo in avanti: approvata la variante al Piano Regolatore
- Armi, droga ed esplosivi: sequestro dei carabinieri ad Acerra, 57enne in manette
- ‘Il fiore rosso del partigiano’ chiude le celebrazioni per l’anniversario dell’Eccidio di Acerra
- Acerra, nuovo fenomeno criminale: I Carabinieri scoprono 3 casi in pochi giorni. É allarme per le carte d’identità elettroniche ‘decapitate’ del microchip
- Lotta all’immigrazione irregolare, funziona la task force della Polizia: espulsi in 27, due anche ad Acerra
- Ai domiciliari con un pistola, i carabinieri arrestano un 21enne
Distribuzione dei gelati alla Gescal, scattano gli accertamenti
Verifiche in corso su un’associazione di volontariato di Acerra.
ACERRA – Gelati distribuiti nel rione Gescal, al via gli accertamenti. Potrebbero esserci sviluppi importanti dopo l’episodio della settimana scorsa che ha visto alcune persone consegnare in diversi quartieri della città alcune migliaia di coni, coppette e ghiaccioli alle famiglie di Acerra. Approfondimenti delle forze dell’ordine sono in corso per chiarire tutti i dettagli di una vicenda che in città ha provocato già un vespaio di polemiche. Dopo la distribuzione dei gelati al quartiere Madonnelle, l’attività era proseguita al rione ‘Bruno Buozzi’. Qui, però, alcuni residenti, preoccupati dal consistente assembramento, avevano protestato allertando i vigili urbani. Gli accertamenti riguardano un’associazione di volontariato locale.
Secondo una prima ricostruzione una nota azienda del settore aveva donato – come in altre comunità – 3mila gelati al Comune di Acerra. Da quanto trapela pare che questi prodotti non siano mai arrivati all’ente di viale della Democrazia. Non è chiaro chi abbia firmato, infatti, la bolla di accompagnamento – di certo non il Comune di Acerra – ma resta il fatto che ciò avrebbe impedito all’azienda di richiedere i benefici fiscali che la donazione avrebbe comportato, come da normativa. E per questo sono scattate le verifiche – ancora in corso – da parte delle forze dell’ordine per capire se si sia trattato di un’appropriazione indebita.
Il conducente del furgone che stava distribuendo i gelati alla Gescal, tuttavia, era stato multato per aver creato assembramento: a suo favore, però, era stata organizzata un gara di solidarietà partita sui social per aiutarlo a pagare la sanzione.










