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Rapina con sequestro di persona, 34enne condannato
L’uomo di Acerra costrinse una donna a salire nella propria auto e giunti in un posto isolato la rapinò di soldi e cellulare legandola poi ad un albero per coprirsi la fuga.
ACERRA – Rapina con sequestro di persona, 34enne condannato. E’ quanto ha stabilito il gip del tribunale di Nola Teresa Valentino nei confronti di Luigi Doni, di Acerra. Al termine del processo celebrato con il rito abbreviato rimedia 8 anni e 5 mesi, una pena dura ma comunque inferiore rispetto alla richiesta del pubblico ministero che si era espresso per i 9 anni e mezzo di reclusione.
I fatti oggetto di questo procedimento risalgono a settembre dell’anno scorso: secondo l’accusa l’uomo, in compagnia di un complice non ancora identificato, prelevò una donna coprendole la testa con un cappuccio e puntandole un coltello alla gola e costringendola a salire nella sua auto. Un volta giunti in un posto isolato la stessa fu depredata dei soldi – circa 200 euro – di due collane (una d’oro ed una d’argento), un orologio, il cellulare e le chiavi di casa. Prima della fuga la vittima fu anche legata ad un albero.
La donna denunciò il tutto ai carabinieri della stazione di Acerra i quali a conclusione di un’accurata attività infoinvestigativa riuscirono a risalire al presunto aggressore. La donna riconobbe il 34enne sia in foto che nel riconoscimento all’americana.










