- Spari in via dei Mille, fu ritorsione contro il Serd e i servizi sociali del Comune: due arresti
- L’Eccidio di Acerra ricordato a Montecitorio, tra le vittime la bisnonna del sindaco
- Incendia plastica per ricavarne il rame, arrestato
- Tentano furto e scappano, carabinieri sparano nell’inseguimento
- Nuova sede dell’Istituto Munari, in Consiglio altro decisivo passo in avanti: approvata la variante al Piano Regolatore
- Armi, droga ed esplosivi: sequestro dei carabinieri ad Acerra, 57enne in manette
- ‘Il fiore rosso del partigiano’ chiude le celebrazioni per l’anniversario dell’Eccidio di Acerra
- Acerra, nuovo fenomeno criminale: I Carabinieri scoprono 3 casi in pochi giorni. É allarme per le carte d’identità elettroniche ‘decapitate’ del microchip
- Lotta all’immigrazione irregolare, funziona la task force della Polizia: espulsi in 27, due anche ad Acerra
- Ai domiciliari con un pistola, i carabinieri arrestano un 21enne
Casalnuovo: offese sessiste al vicesindaco, consigliere a giudizio
Salvatore Errichiello, esponente della minoranza, nel 2017 pronunciò alcune irripetibili frasi contro l’allora vicesindaco Ncoletta Romano.
CASALNUOVO – Accusato di diffamazione contro l’ex vicesindaco, consigliere comunale a processo. E’ quanto ha stabilito la Procura della Repubblica presso il tribunale di Nola nei confronti di Salvatore Errichiello, esponente dell’opposizione, che a settembre comparirà in qualità di imputato davanti al giudice monocratico del Palazzo di Giustizia bruniano Mariangela Luzzi. Il pubblico ministero Arturo De Stefano, infatti, ne ha disposto il decreto di citazione a giudizio. Il 51enne dovrà rispondere di diffamazione: i fatti in contestazione risalgono ad ottobre del 2017 quando nel corso di una riunione – alla quale peraltro non stava nemmeno partecipando – il consigliere intervenne proferendo alcune pesanti e gravi offese a sfondo sessuale ai danni dell’allora vicesindaco Nicoletta Romano (nella foto).
Parole irripetibili, peraltro, oltre ad essere pronunciate in pubblica sede – in Municipio – al cospetto di numerosi funzionari pubblici nell’esercizio delle loro funzioni, vennero reiterate all’interno della sala consiliare del Comune, dove erano presenti diversi consiglieri comunali. Ad Errichiello, inoltre, è contestata l’aggravante di aver commesso il fatto nei confronti di un’autorità politica. Il particolare più grave di tutta questa vicenda, tuttavia, riguarda le offese sessiste e misogene rivolte ad alta voce e per più di una volta nei confronti di una donna.
“La dialettica politica non dovrebbe mai sfociare in violenza verbale – spiega Nicoletta Romano, oggi capostaff del sindaco Massimo Pelliccia ma che non ricopre più incarichi nell’esecutivo – le donne devono imparare a non lasciar correre, a denunciare tutti gli atteggiamenti sessisti che sono spesso costrette a subire. Gli insulti a sfondo sessuale dimostrano tutto l’essere delle persone che li praticano: ma siamo tutte stanche e non siamo disposte più a tollerare”.










