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Acerra saluta e ringrazia il maresciallo Vacchiano
E’ terminata dopo 13 lunghi anni l’esperienza del comandante della locale stazione dell’Arma che va a dirigere San Gennaro Vesuviano.
ACERRA – E’ terminata dopo 13 lunghi anni l’esperienza del ‘maresciallo’ Vacchiano alla guida della stazione dei carabinieri di Acerra. Un percorso cominciato il 16 maggio del 2005, in un giorno che la comunità locale ricorderà per sempre in quanto ci fu l’esplosione del caso della Madonnina che sembrava si muovesse. Da ieri, lunedì 24 settembre, il luogotenente Vacchiano ha cominciato la sua nuova esperienza comandando la stazione di San Gennaro Vesuviano, altro luogo ‘caldo’ per via della presenza di alcuni storici clan vesuviani.
Tredici anni in cui la stazione dei carabinieri di Acerra, alle dipendenze della Compagnia di Castello di Cisterna, si è contraddistinta per numerose operazioni di contrasto e prevenzione al crimine. Tra gli arresti eccellenti del comandante Vacchiano va annoverato di certo quello del boss Cuono Crimaldi, alias Cuniell e’ Capass, un solo mese dopo la sua scarcerazione. Vanno ricordate, inoltre, le risoluzioni lampo del parricidio di piazza Castello a novembre del 2010, in cui un giovane uccise il papà che stava maltrattando la mamma e dell’omicidio Di Matteo, in cui venne bloccato nell’immediatezza dei fatti il rivale in amore.
Con una media di oltre cento arresti all’anno, tra spacciatori, ladri, rapinatori e stolker, Vacchiano ha portato la stazione dei carabinieri di Acerra a diventare uno die fiori all’occhiello dell’Arma in provincia di Napoli.
La redazione, il direttore e l’editore de Il Gazzettino Locale augurano al luogotenente Vacchiano di continuare l’eccellente opera svolta ad Acerra anche a San Gennaro Vesuviano e salutano il nuovo comandante della stazione di Acerra, il maresciallo capo Giovanni Caccavale, al quale va un caloroso benvenuto unito ai migliori auguri di buon lavoro.










