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Nessun sostegno al reddito, protestano gli operai ex Montefibre
Tensione quando qualche lavoratore delle ditte ancora attive nell’area industriale ha provato a forzare il blocco.
ACERRA – Nessun sostegno al reddito, nuova protesta dei lavoratori ex Montefibre. E’ quanto avvento ieri mattina davanti l’ingresso dell’area industriale di contrada Pagliarone quando una settantina di persone ha bloccato l’accesso a camion e ai quei lavoratori delle ditte ancora attive. La protesta è nata dopo la pubblicazione del decreto ministeriale che tiene fuori oltre cento operai da qualsiasi forma di sostegno economico. La manifestazione è cominciata poco prima delle otto: stop a quattro autotreni che avrebbero dovuto scaricare alcuni materiali.
Non sono mancati momenti di tensione quando alcuni lavoratori hanno tentato di forzare il presidio: a riportare tranquillità l’intervento degli agenti del locale commissariato, diretti dal vicequestore Antonio Galante, che hanno calmato velocemente gli animi. Nel corso del sit in è intervenuto anche il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Gennaro Saiello, che ha auspicato “chiarezza” da parte della Regione, a cui era stata chiesta la presenza attraverso l’assessore regionale Sona Palmeri e con la quale i lavoratori ex Montefbre sono ancora in attesa di un incontro.
La protesta è terminata intorno alle 13, con la nuova richiesta di un vertice con Santa Lucia: gli animi, tuttavia, sono esasperati, perchè 110 lavoratori sono senza nessun tipo di sostegno al reddito e fuori da tutto poichè il decreto non prevede agli stessi di farne parte. A fine anno la stessa situazione coinvolgerà altri 160 operai. In serata si è tenuta anche una riunione tra i segretari di categoria per decidere le prossime strategie da attuare.










