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Vertenza La Doria, i lavoratori incontrano il Vescovo Di Donna
Gli operai in assemblea con i sindacati: ci sono da recepire le intenzioni dei lavoratori per ipotizzare di aprire – o meno – un tavolo per il passaggio degli stessi dipendenti.
ACERRA – Vertenza La Doria, i lavoratori in assemblea incontrano il Vescovo. E’ quanto avvenuto ieri nel corso dell’agitazione che sta interessando i 67 dipendenti dello stabilimento di Acerra, la cu proprietà ha deciso di chiudere con il conseguente trasferimento degli operai nei siti di Parma e del Salernitano. Al vertice presenti anche le segreterie regionali dei sindacati, che stanno cominciando a recepire le intenzioni dei lavoratori per ipotizzare di aprire – o meno – un tavolo per il passaggio degli stessi dipendenti nelle altre fabbriche.
L’assemblea, tuttavia, ha deciso di non abbandonare la strada legata alla salvaguardia del territorio e del sito ma ha dato mandato ai sindacati di capire cosa l’azienda è disposta a mettere sul tavolo per il disagio che a settembre creerà a 67 famiglie. Le Rsu hanno già annunciato di non avere intenzione di fermarsi per salvaguardare uno dei pochi sbocchi occupazionali di Acerra: hanno espresso tutte le proprie argomentazioni in un incontro col Vescovo di Acerra: monsignor di Donna ha spiegato di voler contattare di persona i vertici societari perché il territorio ha bisogno di una realtà produttiva come La Doria.
“Vogliamo che le istituzioni non ci lascino con un punto interrogativo – ha sottolineato Michele Gaglione, della Flai-Cgil – vogliamo che tutto possa avere un seguito, con un progetto per questo stabilimento, senza che nessuno adesso si possa tirare indietro”.










