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Cocaina nella cassaforte, 28enne condannato
Il giovane rimedia 6 anni. Oltre alla ‘neve’ i carabinieri rinvennero pure una ‘scacciacani’ a salve.
ACERRA – Spaccio, 28enne condannato. E’ quanto ha disposto il giudice monocratico del tribunale di Nola Silvana Gentile nei confronti di Giovanni Brucci, di Acerra: rimedia una pena di 6 anni al termine del processo tenutosi con il rito abbreviato. Sanzionato anche con 20mila euro di multa.
Il giovane venne arrestato lo scorso luglio dopo un’operazione anticrimine messa dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano insieme ai colleghi del Nucleo Operativo Radiomobile di Castello di Cisterna, agli ordini del tenente Davide Sessa. I militari ebbero una ‘dritta’ sulla possibilità che in un appartamento del centro di Acerra, ritenuta nella disponibilità dell’indagato, potesse essere nascosto un discreto quantitativo di stupefacenti. Gli uomini della Benemerita circondarono l’edificio attendendo solo il momento opportuno per entrare in azione.
Al segnale convenuto scattò l’irruzione con l’uomo che restò sorpreso dall’arrivo delle forze dell’ordine: da un’approfondita perquisizione domiciliare nel popolare rione San Cuono saltarono fuori quasi 30 grammi di cocaina. La droga era nascosta in una cassaforte, le cui chiavi erano addosso proprio al 28enne: qui i carabinieri rinvennero anche una pistola a salve – una ‘scacciacani’ – con relativo munizionamento consistente in 50 proiettili. Il ragazzo è in carcere a Poggioreale, misura disposta dal magistrato nolano già dopo la convalida dell’arresto.










