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Napoli e Provincia, carabinieri in azione contro la panificazione abusiva
POMIGLIANO D’ARCO – I carabinieri del comando provinciale di Napoli insieme ai militari del nucleo antisofisticazione e sanità del capoluogo hanno eseguito controlli, nell’area cittadina e in tutta la provincia, per contrastare la panificazione abusiva, partendo dalle verifiche ai forni, per continuare con la rete illegale di distribuzione del pane. Complessivamente sono stati sequestrati 17 forni abusivi (4 ad Acerra, 1 a Cicciano, 2 a Qualiano, 2 Villaricca,1 Casoria, 1 Sant’Snastasia, 1, Casavatore, 1 Somma Vesuviana, 1 Varcaturo, 1 Marano, 1 a Torre del Greco e 1 a Bacoli), in condizioni igienico sanitarie pessime. 1.700 chilogrammi di pane sequestrato, una cinquantina di persone denunciate a piede libero e numerose le sanzioni amministrative elevate completano il bilancio dei comntrolli.
Analoghi servizi sono stati svolti il 20 ottobre, il 17 novembre e il 22 dicembre 2013 nonchè il 29 gennaio e il 2 febbario 2014. In quelle circostanze i militari dell’arma sequestrarono complessivamente: 50 forni (1 pozzuoli, 1 fratta maggiore, 1 arzano, 4 pomigliano d’arco, 2 sant’anastasia, 5 acerra, 1 brusciano, 2 castello di cisterna, 3 giugliano in campania, 1 afragola, 5 qualiano, 1 casavatore, 1 cicciano, 2 calvizzano,4 villaricca, 1 sant’antimo, 1 san giuseppe vesuviano, 1 somma vesuviana, 1 torre annunziata, 1 crispano, 1 caivano, 3 casoria, 1 grumo nevano, 1 terzigno, 1 nola, 2 arpino di casoria, 1 marano e1 a castellammare sdi stabia), poiché totalmente abusivi o in condizioni igienico sanitarie pessime; 12.800 chilogrammi di pane e 1.300 chilogrammi di farina; deferendo in stato di libertà 130 persone.










