- Acerra ‘Città della Prevenzione’: Sabato 18 Aprile test e screening a tutela della salute
- Casavatore, incontro su linea 10 metropolitana e Smart City
- Week end sicuro, controlli della polizia tra Frattmaggiore e Acerra
- Desina04, il Festival della Resistenza visiva alla Santissima Hub Community
- Spari in provincia, Prefetto intensifica i controlli
- Nuova sede del Munari, la scuola ringrazia l’amministrazione comunale
- Spari nella notte, gambizzati due ragazzi
- Dal Consiglio Comunale via libera alla realizzazione della nuova sede del Munari e all’accordo per la riqualificazione delle strade
- Ampliata la fascia di età per lo screening alla mammella, il sindaco d’Errico: “Accolte le nostre richieste, prevenzione priorità di questa amministrazione”
- Tutte le volte in cui il Napoli ha partecipato all’Europa League: il sogno finale sfumato e qualche uscita prematura
Acerra si ‘Libera’ della mala, nasce il presidio di legalità
ACERRA – Anche Acerra si ‘Libera’ della mala, nasce il presidio di legalità. La presentazione è avvenuta domenica pomeriggio presso il Liceo ‘Alfonso Maria de’ Liguori’: per l’occasione sono interenuti Enrico Fontana, direttore di Libera, Antonio D’Amore, referente provinciale di Libera Campania e Michele del Gaudio, magistrato e referente del neonato presidio di Torre Annunziata.
“Il territorio acerrano storicamente dilaniato dalla violenza e dall’ingordigia della camorra ha combattuto in passato, sino a sconfiggerlo, i clan che vi dominavano – ha spiegato il presidente – oggi la necessità di tessere una rete solidale di impegno e di lotta alle nuove forme di incidenza mafiosa è il motivo fondante che sospinge la creazione del Presidio di Libera – Acerra”. Tra le caratteristiche dell’associazione ci sarà la particolare attenzione anche alle problematiche territoriali di matrice ambientale, sociale e culturale. “Libera opporrà al clientelismo e alla violenza che serpeggia nei processi decisionali e nei rapporti collettivi e che ancora oggi miete vittime, la logica del dovere quotidiano, della naturale solidarietà, costruendo passo dopo passo un muro impenetrabile alle corruzioni. Non c’è più spazio per il facile compromesso, non c’è più terreno per bruciare la dignità delle persone”.
L’iniziativa è giunta il giorno dopo il nuovo attentato intimidatorio avvenuto contro una ditta che si occupa di un importante appalto pubblico, la costruzione della piscina comunale. Le indagini su tale grave episodio, condotte dagli uomini del commissariato di polizia, sono concentrate su alcuni esponenti della criminalità organizzata locale che prova con la forza e con la violenza a ‘ritagliarsi’ una grossa fetta dei proventi che arrivano da lavori di appalti milionari.










