- Bambini Saharawi alla Clinica Betania: l’Assessore Mariarca Viscovo costruisce una rete di solidarietà per il diritto alla salute
- Giovanni Evangelista: “Il mio impegno per Acerra prosegue giorno dopo giorno
- Litiga col vicino e aggredisce i poliziotti, arrestato
- Guarda di Finanza, avvicendamento al Comando Generale della Campania
- L’assessore Milena Petrella: la nuova scuola uno spazio utile per tutti i giovani di Acerra
- Progressisti Democratici e Casa Riformista, nasce l’intesa
- Palazzetto dello Sport e riqualificazione urbana, dal consiglio comunale via libera al restyling del rione Gescal
- “La nuova scuola si farà”, la maggioranza ‘asfalta’ ciò che resta dell’opposizione
- Il Partito Democratico bacchetta Fdi: scopre l’agricoltura con dieci anni di ritardo
- Nu Genea ‘tornano a casa’, grande festa all’Arena Flegrea
Certificati edilizi falsi, in manette finanzieri e politici
SAN GIUSEPPE VESUVIANO – Fornivano falsi attestati di idoneità edilizia alle fabbriche tessili degli immigrati cinesi. In manette cinque persone tra cui due finanzieri e un dipendente del comune di San Giuseppe Vesuviano. La truffa scoperta dai carabinieri della stazione di Terzigno ha portato alla luce anche falsi certificati di agibilità e idoneità alloggiativa per le sartorie cinesi dove cantine e sottoscala erano diventati luoghi di lavoro e abitazioni nella completa violazione delle norme relative alla sicurezza.
L’indagine, che va avanti da quasi due anni, ha fatto emergere oltretutto un‘organizzazione capillare, con ramificazioni nei settori nevralgici della pubblica amministrazione essendo coinvolti due finanzieri di Somma Vesuviana e di Pomigliano D’Arco della compagni di Ottaviano, un architetto ed ex consigliere del comune di San Giuseppe Vesuviano, un funzionario dell’ufficio tecnico dello stesso comune e un commercialista di Ottaviano. Altre cinque persone sono state denunciate, mentre sono stati sequestrati 16 certificati ritenuti falsi e due opifici a Terzigno.










