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Botte alla moglie, arrestato marito violento
La polizia di Acerra blocca un 42enne con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni personali aggravate.
ACERRA – Marito violento arrestato in flagranza dalla polizia: fondamentale il tempestivo intervento degli agenti allertati dalla vittima. E’ quanto avvenuto questa mattina ad Acerra, quando gli uomini del locale commissariato, diretti dal vicequestore Antonio Galante, hanno bloccato un 42enne del posto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni personali aggravate. Un provvedimento di ammonimento del Questore di Napoli e la misura cautelare dell’ordine di allontanamento dalla casa familiare emessa dall’autorità giudiziaria solo 4 giorni fa non sono serviti da deterrente nel fermare l’uomo violento.
Grazie alla segnalazione di aiuto giunta sull’utenza mobile dei poliziotti impegnati come referenti di supporto alle fasce deboli, la vittima è stata raggiunta in brevissimo tempo. La donna era stata malmenata dal coniuge per l’ennesima volta e prima di allontanarsi aveva portato con se quattro dei suoi cinque figli, tutti minori. I poliziotti avevano provveduto ad allertare il personale sanitario del 118 al fine di prestare le dovute cure alla madre, in evidente stato di agitazione e con il naso tumefatto. Nel frattempo, gli agenti accertavano che tre dei quattro figli erano presenti a scuola, mentre una quarta bambina era rimasta con il padre. L’immediata caccia all’uomo si concludeva poco più tardi quando i poliziotti, conoscendo i luoghi frequentati dal 42enne, lo rintracciavano in via Nobile, zona Ice Snei. La bambina, a cui il padre aveva sottratto il telefono cellulare, invece, scossa per quanto successo alla madre, faceva credere al padre di entrare a scuola, per poi far rientro a piedi a casa dalla mamma.
L’uomo, già denunciato a inizio mese perche trovato in possesso di tre coltelli in macchina, è stato trasferito in carcere a Poggioreale.










