- Spari in via dei Mille, fu ritorsione contro il Serd e i servizi sociali del Comune: due arresti
- L’Eccidio di Acerra ricordato a Montecitorio, tra le vittime la bisnonna del sindaco
- Incendia plastica per ricavarne il rame, arrestato
- Tentano furto e scappano, carabinieri sparano nell’inseguimento
- Nuova sede dell’Istituto Munari, in Consiglio altro decisivo passo in avanti: approvata la variante al Piano Regolatore
- Armi, droga ed esplosivi: sequestro dei carabinieri ad Acerra, 57enne in manette
- ‘Il fiore rosso del partigiano’ chiude le celebrazioni per l’anniversario dell’Eccidio di Acerra
- Acerra, nuovo fenomeno criminale: I Carabinieri scoprono 3 casi in pochi giorni. É allarme per le carte d’identità elettroniche ‘decapitate’ del microchip
- Lotta all’immigrazione irregolare, funziona la task force della Polizia: espulsi in 27, due anche ad Acerra
- Ai domiciliari con un pistola, i carabinieri arrestano un 21enne
Spaccio dai domiciliari, 41enne arrestato
Sequestrate dosi di cocaina e marijuana, oltre a contante e ad un sistema di videosorveglianza.
ACERRA – Spaccio dai domiciliari, 41enne arrestato. E’ quanto risulta dopo l’operazione anticrimine messa a segno ieri pomeriggio dagli agenti della Squadra Investigativa del commissariato di polizia di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano. Bloccato Salvatore Russo, originario di Caivano ma stabilitosi ad Acerra dove stava scontando una pena definitiva per rapina e armi. I fatti: sono da poco trascorse le cinque quando al termine di un’accurata attività infoinvestigativa gli agenti si portano presso una palazzina del corso Vittorio Emanuele, centralissima zona della città.
C’è più di un sospetto, infatti, che l’abitazione al secondo piano sia diventato un punto di riferimento per lo spaccio, soprattutto di quello del fine settimana, quando è più alta la domanda tra i consumatori. Una volta arrivato il segnale convenuto scatta la perquisizione: quando vede i poliziotti, il 41enne ha ancora addosso un marsupio con dentro varie dosi di droga. In quattro ovetti, come quelli utilizzati per le sorprese degli ovetti di cioccolata, vengono rinvenute 32 dosi di cocaina già pronte per essere messe in vendita per un totale di poco meno di nove grammi.
Nello stesso accessorio, poi, in una busta di cellophane, vengono trovate pure 18 grammi di marijuana. La droga finisce sotto sequestro insieme a 310 euro in contanti, ritenuti provento d’attività illecita e ad un sistema di telecamere installato all’interno della corte comune dalla quale si accede all’appartamento.
Stamattina, dopo l’udienza di convalida per direttissima, il tribunale di Nola lo ha rispedito ai domiciliari in attesa del processo.










