“Bloccare definitivamente gli insediamenti insalubri ad Acerra”

By on 27 ottobre 2017

Lo ha detto il sindaco Lettieri nel corso dell’ultimo consiglio comunale. La questione verrà approfondita in Commissione. Delusa la Auriemma.

ACERRA – Questione ambientale, occorrerà passare prima in Commissione. E’ quanto ha stabilito ieri il consiglio comunale convocato su richiesta dell’opposizione, di cui molti consiglieri proponenti sono risultati assenti in prima chiamata. Dopo una lunga discussione, l’Assise non si è espressa perché in base a quanto stabilito del regolamento non c’era il relativo pareri tecnico. La proposta, infatti, mancava dell’ok del dirigente dell’Ufficio tecnico. Una volta completata l’istruttoria, tale proposta sarà assegnata alla commissione consiliare competente e il consiglio comunale, messo nelle condizioni di esprimersi, la esaminerà. L’opposizione consiliare non ha accolto la proposta della maggioranza di integrare il documento e di rinviarla per poter ottenere così un atto più ampio e condiviso.

“La proposta di deliberazione presentata senza pareri risente della non conoscenza degli atti che in questi anni l’amministrazione comunale ha prodotto – ha sottolineato il sindaco Lettieri – contiene proposte già realizzate o già deliberate da questo Consiglio. Al punto 4 si parla di ‘concordare con l’Asi’ e non si sa invece che con lo stesso Consorzio abbiamo anche aperto un contenzioso. Per l’Osservatorio Ambientale, poi, è intendimento dell’amministrazione modificare la composizione dello stesso organo. Sul punto 1, poi, si chiede di “manifestare l’opposizione del Comune rispetto alle procedure amministrative in corso o future”: lo facciamo e anche quotidianamente. Per quanto riguarda il Puc ci sono le linee di indirizzo e documenti già votati dal precedente consiglio comunale, agiremo in continuità ma abbiamo già espresso il nostro parere contrario sul consumo del terreno agricolo in merito alla richiesta dell’Interporto di Marcianise. Si tratta di azioni già attivate da questa amministrazione. Mi si chiede di attivare un tavolo permanente di concertazione, siamo andati anche oltre questa richiesta: la passata amministrazione regionale istituì una commissione sanitaria e siamo per riattivare quella commissione. Per quanto riguarda il punto che prevede “il divieto assoluto per almeno cinque anni di autorizzazioni”, noi siamo del parere e chiediamo un blocco sine die, fino a quando non si otterrà una Valutazione Vas complessiva”.

Martedì lo stesso Lettieri aveva incontrato i membri della Commissione parlamentare di inchiesta sulle ecomafie ed in quella circostanza aveva espresso le ragioni della città, chiedendo un intervento politico per far sì che la Regione Campania fermi le autorizzazioni rivedendo la strategia del piano Asi di Acerra. Polemica, invece, Carmela Auriemma, de M5S: “Più volte in aula consiliare ho eccepito violazioni e vizi di legittimità, non lo nego, ma sono stata la prima che quanto si è parlato di Politica e si è trattato di discutere nell’interesse di Acerra ho accantonato i tecnicismi e sono entrata nel merito delle questioni. La maggioranza,invece, si è trincerata dietro i soliti “giochetti” di palazzo. Questo è un atteggiamento immaturo da parte di chi ha avuto un così massiccio mandato elettorale ma soprattutto politicamente inaccettabile da parte di una classe dirigente che ha la responsabilità di una città che versa in una situazione ambientale drammatica. Peccato. Un’occasione persa”.

Centro Servizi Acerra