L’Eccidio di Acerra ricordato a Montecitorio, tra le vittime la bisnonna del sindaco

By on 7 ottobre 2026

ACERRA – Tra le 88 vittime dell’Eccidio di Acerra dell’Ottobre del 1943 c’è anche Giovanna Mariniello, bisnonna del sindaco di AcerraTito d’Errico. A ricordarlo, nel corso della proiezione del docufilm “L’Eccidio di Acerra” nella prestigiosa Sala della Regina di Montecitorio, lo stesso primo cittadino, intervenuto nel corso dell’evento organizzato dalla parlamentare Carmela Auriemma ed al quale hanno preso parte il vicepresidente della Camera dei Deputati Sergio Costa, l’Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia Thomas Bagger, l’Anpi e numerosi cittadini di Acerra. Giovanna era in casa quando avvennero i primi disordini in città, e si affacciò alla porta della sua abitazione in piazza Sant’Anna per capire cosa stesse succedendo. La donna, che aveva 57 anni, fu uccisa proprio lì, sull’uscio di casa, dall’esercito tedesco contro il quale i cittadini stavano insorgendo. Solo pochi giorni prima, Giovanna era diventata nonna di quella che diventerà la mamma del primo cittadino acerrano. “La storia di Acerra entra nella casa della democrazia – ha sottolineato il sindaco – ringrazio l’onorevole Auriemma per aver organizzato questa proiezione, un momento solenne per ricordare il sacrificio di tanti nostri concittadini che hanno dato la vita per la libertà. Ringrazio il Vicepresidente della Camera dei Deputati Sergio Costa per l’accoglienza e la testimonianza di affetto verso la comunità acerrana e l’Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia Thomas Bagger per l’attestazione di solidarietà e vicinanza verso la comunità acerrana dopo le atrocità del passato. La nostra città è protagonista della storia del Paese, con una memoria da preservare e tramandare per dare il giusto tributo alle tante vittime di una strage che appartiene a tutta l’Italia e per la quale Acerra ha ricevuto la Medaglia d’Oro al Merito Civile e che il Presidente Mattarella ha omaggiato con la sua visita il 25 Aprile del 2022. Acerra resterà in eterno esempio di resistenza agli oppressori e simbolo di amor patrio e dignità”. L’eccidio di Acerra è stato ricordato in una tre giorni di manifestazioni in città con l’omaggio alla tomba della prima vittima accertata della strage, Giovanni Piscopo, una cerimonia istituzionale al Castello dei Conti con la deposizione di una corona d’alloro davanti al monumento dedicato e la deposizione del ‘fiore del partigiano’ presso la stele di piazza Angelo Soriano.

Centro Servizi Acerra