- Sì ribalta un camion, ferito il conducente
- Truffe agli anziani. Dall’appello ad amici e parenti delle potenziali vittime all’analisi del fenomeno criminale. L’impegno quotidiano dei Carabinieri di Napoli
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio entra nella Segreteria Regionale
- Qualità dell’aria, ad agosto e settembre ecco le ‘Domeniche Green’:
- Villa dei Fiori, il consiglio comunale di Acerra: valorizzare il ruolo strategico della struttura nel panorama sanitario regionale
- Mare Group acquisisce Ctmavio e si rafforza nei droni
- Omicidio di un camionista ad Acerra, ergastolano va ai domiciliari
- Bambini Saharawi alla Clinica Betania: l’Assessore Mariarca Viscovo costruisce una rete di solidarietà per il diritto alla salute
- Giovanni Evangelista: “Il mio impegno per Acerra prosegue giorno dopo giorno
- Litiga col vicino e aggredisce i poliziotti, arrestato
L’impegno delle istituzioni per la tutela ambientale del territorio: il bilancio dei controlli della Forestale
Continua l’impegno severo dei Nuclei CC Forestale nella “Terra dei Fuochi”: 636 servizi svolti, 277 attività controllate e 65 sequestrate, 106 mezzi/attrezzature sequestrate, 204 notizie di reato, 132 illeciti amministrativi contestati per un ammontare complessivo di 904.233 euro nell’anno 2024. È questo il bilancio delle attività svolte dai CC Forestale della Campania nella cosiddetta ‘Terra dei fuochi’, ovvero quella porzione di territorio compresa tra le province di Napoli e di Caserta. Decine le officine meccaniche e le carrozzerie sequestrate operanti in carenza dei requisiti tecnici, senza alcuna tracciabilità dei rifiuti prodotti e senza autorizzazioni alle emissioni in atmosfera.
Sono stati 19 i deferimenti nella campagna di controllo “autodemolitori” con 5 aziende sequestrate perché sprovviste delle autorizzazioni ambientali, dove lo smontaggio di parti meccaniche avveniva senza precauzioni per l’ambiente. Scoperte anche tre discariche di rifiuti speciali tombate, di cui le più importanti a Casaluce, per una estensione di 45.000 mq, e a Caivano, per 4000 mq, in cui sono stati rinvenuti anche rifiuti pericolosi. Sempre più consolidata l’azione svolta dai Nuclei CC Forestale contro gli abbandoni ed abbruciamento di rifiuti mediante l’impiego di minitelecamere e fototrappole, che ha permesso di scoprire i responsabili di reiterati abbandoni anche alle falde del Vesuvio in Torre del Greco.










