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Mala acerrana, il processo si sposta nell’aula bunker
In 19 hanno scelto l’abbreviato. L’aula originaria ritenuta inadeguata.
ACERRA – Mala acerrana, il processo si sposta nell’aula bunker. È quanto ha stabilito il gip del tribunale di Napoli in apertura dell’abbreviato che vede19 persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, tentato omicidio, estorsione, tentata estorsione, spaccio, armi, usura e associazione a delinquere finalizzata allo spaccio.
Il giudice ha accolto l’istanza della difesa ritenendo inadeguata l’aula nella quale si stava celebrando il processo, che ha visto la presenza, con tutte le precauzioni del caso, anche dei collaboratori di giustizia. Alla sbarra ci sono Andrea Aloia, Andrea Andretta, Giovanni Antonio Andretta, Salvatore Andretta, Vincenzo Capone, Antonio Carofaro, Vincenzo Carofaro, Emanuele D’Agostino, Vincenzo Della Valle, Domenico De Maria, Giovanni Di Matteo, Sarangela Fortunato, Vincenzo Fuiano, Vincenzo Goglia, Giuseppe Picardi e Gennaro Tedesco e i pentiti Giancarlo Avventurato, Bruno Avventurato e Gennaro Pacilio.










