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Acerra Libera denuncia: “Linguaggio violento, offeso il consigliere Di Marco”
“Nel corso del Consiglio comunale di oggi c’è stato un vile e arrogante, quanto inutile, tentativo di offesa da parte del Consigliere di opposizione Andrea Piatto che pensava di offendere il Consigliere comunale eletto in Acerra Libera, Filippo Di Marco, rivolgendosi a lui, che gli ricordava di prenotarsi per intervenire, con le parole “il trattorino… guardalo lì il trattore”,
Come è possibile rivedere anche nelle immagini della registrazione il consigliere di opposizione, nel chiaro intento di vilipendere un collega e tutto il mondo dell’Agricoltura, che forse proprio non gli è simpatico, si è scagliato in questo insulto nei confronti del Consigliere comunale Filippo Di Marco intento solo a far presente che per prendere la parola in Aula bisogna prenotarsi.
I colleghi e la lista di Acerra Libera desiderano esprimere la più totale solidarietà al Consigliere Di Marco, oltre a stigmatizzare questi comportamenti assolutamente offensivi e violenti, verso l’organo consiliare, verso le Istituzioni che si rappresentano, verso i rappresentanti dei cittadini che siedono in quei banchi e verso tutto il mondo dell’Agricoltura, forti e ben consapevoli che la provenienza da questo mondo, il lavoro dei campi, non sono motivi di offesa o disprezzo, ma tutt’altro. Sono orgoglio e vanto del nostro territorio e di tutti i lavoratori. E viste le parole violente di Piatto, sicuramente questi sentimenti di stima e rispetto per chi si spacca la schiena nel mondo dell’Agricoltura non gli appartengono.
Da parte nostra, ribadiamo il pieno sostegno al lavoro del Consigliere comunale Di Marco. Chiediamo al Consigliere Piatto di smetterla di esprimersi con questo linguaggio violento e offensivo, già ripetuto proprio in Consiglio comunale, con espressioni violenti che nessuno di noi ancora non ha dimenticato, come “camorrista”.
COM. STAMPA
Acerra Libera










