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L’ex Pretura di Napoli alla Guardia di Finanza, arriva il passaggio di consegna
NAPOLI (Guido Caiazzo) – Non un punto di arrivo, bensì una ‘pietra miliare’ attorno alla quale ruotano istituzioni, Stato, associazioni, comitati civici e cittadini: questo il senso della consegna dell’ex Pretura alla Guardia di Finanza. Nella giornata di oggi (mercoledì 29 aprile, ndr), infatti, l’edificio seicentesco di ‘San Francesco di Paola’ situato a piazza Enrico De Nicola (Porta Capuana) è stato consegnatoalla Guardia di Finanza. Lo storico palazzo è la nuova sede del nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli. Alla cerimonia di consegna dell’immobile dall’Agenzia del Demanio alla Guardia di Finanza, presenti il Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Francesco Greco; il comandante Regionale Campania del Corpo, Generale di Divisione Alessandro Barbera; il direttore regionale della Campania dell’Agenzia del Demanio, ingegnere Francesco Torretta, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ed il Prefetto di Napoli Michele Di Bari. Struttura che ospiterà 600 Finanzieri che avranno il compito di svolgere le complesse indagini in materia di contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, agli illeciti nel settore della spesa pubblica, nonché alla criminalità organizzata. La nuova sede sarà tuttavia un punto di presidio di legalità per tutta la zona – e non solo – ed un punto di riferimento per tutti. Basti considerare la vicinanza immediata, ad esempio, a zone come quella del Borgo di Sant’Antonio Abate, piazza Garibaldi e San Giovanni a Carbonara. Un punto di riferimento anche per i tanti cittadini ed esercenti che vivono e frequentano la popolosa zona centrale e per tutti i comitati civici ed associazioni. Sarà anche l’occasione per ridare il giusto lustro al quartiere, dopo i lavori alle spalle di Porta Capuana (tra la chiesa di Santa Caterina a Formiello e Sedil Capuano)a: piazza De Nicola è intatti oggi punto di ritrovo di senzatetto, di ragazzini che trasformano il grande marciapiede adiacente al complesso in campetto di pallone, oltre che ‘raduno’ di numerosi piccioni.
“E’ di grande importanza l’insediamento che ci sarà in questo edificio – sottolinea il Comandante Interregionale dell’Italia meridionale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Francesco Greco – un grande progetto a disposizione anche di cittadini e dell’intera collettività. Affidarci un luogo storico è di importanza immensa. I lavori del primo lotto sono in fase di conclusione – aggiunge – mentre quelli del secondo lotto inizieranno entro l’anno. Confidiamo di avere in tempi brevi la struttura a nostra disposizione e profondere il nostro bene a servizio della collettività”. C’è infatti da controllare e mettere a punto, nel caso, anche l’aspetto sismico, ma il passaggio di consegna è di vitale importanza per la zona. “Si tratta del recupero di uno dei posti più belli della città. Porta Capuana rappresenta un gioiello – il pensiero del sindaco di Napoli Manfredi, che aggiunge “quanto sia stato importante la collaborazione di tutti: istituzioni, Stato, comitati civici, associazioni, cittadini, E’ un vero e proprio miracolo, in tempi brevi, e non era facile, siamo riusciti a mettere in piedi tutto questo”.“Siamo grati per l’azione rapida. Un grazie all’ingegner Torretta per la tempestività – ribadisce invece il Prefetto Di Bari – e un ringraziamento va espresso a tutti, all’unità messa in campo da tutte le parti coinvolte. L’ex carcere prima ed ex Pretura, ormai, rappresentano grazie al passaggio di consegna alla Guardia di Finanza un punto fermo, un presidio stabile di legalità, al di là delle operazioni svolte”. Prefetto che sottolinea come “l’idea sia nata in pochi mesi su input della stessa Guardia di Finanza che coinvolge tutti, non solo istituzioni e Stato, ma associazioni, cittadini, comitati civici”. Un grande sforzo, ma fondamentale, frutto della collaborazione tra Prefettura, Comune di Napoli, Agenzia del Demanio e Guardia di Finanza: in attuazione del ‘Piano Città’ degli immobili pubblici sottoscritto tra lo stesso Comune e Agenzia del Demanio, aderendo alla strategia di presidio di sicurezza del Prefetto ed accogliendo le richieste del comitato cittadino di quartiere, permetterà di restituire lo storico edificio alla Guardia di Finanza a presidio della legalità. Un segno tangibile che istituzioni e Stato sono presenti e al servizio della collettività.










