Cronaca e Attualità

La Malattia di Sjogren raccontata con l’arte creativa dei ragazzi del Munari

ACERRA – Raccontare la malattia attraverso la medicina narrativa, l’arte e la creatività dei ragazzi per sostenere gli ‘invisibili’ e dare voce a chi soffre in silenzio. E’ il senso dell’iniziativa organizzata questa mattina dall’amministrazione comunale di Acerra che ha presentato le opere degli studenti dell’Istituto Munari ospitando Lucia Marotta, presidente di A.N.I.Ma.S.S. ODV- Associazione Nazionale Italiana Malati di Sjögren. Un abito ‘blu notte’ realizzato dai ragazzi dell’indirizzo design-moda, “un omaggio alla ‘Notte Stellata’ di Van Gogh, perché nella malattia c’è la notte profonda e silenziosa, un momento di sospensione in cuoi il futuro appare incerto e il cielo dell’anima sembra farsi tormentato, proprio come quello di Saint Remy” ha spiegato la dirigente scolastica Lea Vitolo.
“Un abito che ci invita a restare in piedi, proprio come fa Lucia Marotta – sottolinea il sindaco Tito d’Errico – perché la malattia non deve mai spegnere la voglia di lottare: chi è affetto da questa patologia deve potersi curare in maniera adeguata. Una malattia di genere che non ha ancora una terapia definita, ma grazie alla ricerca scientifica ci sarà un farmaco innovativo in grado di modificare la patogenesi della malattia. Proprio per la sua particolare complessità, la Malattia di Sjögren deve essere inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza, è una questione di dignità”.
Oltre all’abito, nella Sala dei Conti del Castello è stato proiettato il fumetto animato – a cura della Sezione Architettura – con la voce e la musicalità della storia di Alice.
“Un particolare ringraziamento va al Munari – le parole dell’assessore all’Istruzione Milena Petrella – ai ragazzi diciamo di farsi portavoce di questa iniziativa per impegnarci per queste persone. Come istituzioni dobbiamo portare avanti l’impegno perche chi soffre necessita innanzitutto di rispetto”.
Per l’assessore alle Pari Opportunità Milena Tanzillo, invece, “per politiche di genere significa anche condividere stati d’animo. Una malattia silenziosa, un dolore che accompagna per intere giornate: ecco perché oltre alla riconoscenza per medici e ricercatori, occorre dare dignità e coraggio alle persone che convivono con questa patologia”.
COM.STAMPA

Admin-2014

Condividi
Pubblicato da
Admin-2014
Tags: primo piano

Ultimi articoli

Verso le Comunali 2027, nasce il progetto Progressisti e Democratici per Acerra

È ufficialmente nata la lista civica “Progressisti e Democratici per Acerra”, un progetto civico aperto,…

22 ore fa

Riconoscimento speciale all’Ispettore Capo Imma Terracciano, il sindaco: un orgoglio per la nostra comunità

“Una nostra concittadina che dà lustro ad Acerra e della quale siamo orgogliosi”. E’ quanto…

5 giorni fa

Hashish e marijuana, 23enne arrestato e liberato

Proseguono i servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare i fenomeni di traffico…

5 giorni fa

Archivio Storico del Banco di Napoli, addio al ‘maestro’ Eduardo Nappi

A 88 scompare una figura di riferimento per la cultura e la ricerca archivistica partenopea.…

7 giorni fa

Tragedia ad Acerra, muore schiacciato dall’auto

Tragedia ad Acerra, meccanico muore schiacciato dall’auto. È quanto avvenuto nel pomeriggio di oggi in…

1 settimana fa

Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: è la grande primavera di Acerra

Salute e divertimento, l’utile e il dilettevole: ma sempre risultati concreti a beneficio della cittadinanza.…

1 settimana fa