Ambiente e Salute

Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti

ACERRA (el.em.) – Prevenzione e repressione, calano i roghi dei rifiuti. Il dato è stato comunicato direttamente dal Prefetto di Napoli Michele di Bari durante un incontro sulla Terra dei Fuochi organizzato dalla stessa Prefettura all’interno del Teatro Comunale di Massa di Somma. Il trend 2025-2026 parla di 381 incendi, il 17 % in meno rispetto allo stesso periodo delle annualità 2024-2025, quando se ne erano registrati 460. Una svolta in linea con il lavoro fatto con responsabilità da tutti i soggetti coinvolti per contrastare questo tristissimo fenomeno nel corso degli ultimi anni. Nel 2019, per esempio, c’erano stati addirittura 2mila roghi. Numeri importanti, che indicano lo sforzo che stanno producendo Prefettura, Commissariato Unico per le Bonifiche, Comuni, Regione, Città Metropolitana e Polizia Metropolitana, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Esercito, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Anche gli stessi sversamenti sono i calo. I migliori risultati in termini di diminuzione degli incendi si registrano ad Afragola, Acerra, Terzigno, Ercolano, Napoli e Giugliano. Oltre all’impegno delle istituzioni, che agiscono con serietà e concretamente piuttosto che parlare al vento denigrando sistematicamente, il calo degli incendi è dovuto anche alle norme più stringenti e più adeguate rispetto al passato, come nel caso dell’arresto differito che pochi giorni fa ha consentito ai carabinieri della Stazione di Acerra insieme al locale comando di Polizia Municipale di bloccare un uomo che aveva dato alle fiamme un cumulo di spazzatura nei pressi dei Regi Lagni. Occorre ovviamente fare sempre di più e mai abbassare la guardia intervenendo con un sistema più performante di utilizzo delle isole ecologiche (allo studio, in proposito, il regolamento unico), con il piano di emergenza legato agli impianti rifiuti e sulla rimozione tempestiva dei rifiuti. Su questo punto la struttura commissariale per le bonifiche guidata dal Generale Vadalà ha evidenziato le 5mila tonnellate di rifiuti tolti dalle strade di 34 Comuni tra le province di Napoli e Caserta annunciando che a breve partirà la gara da tre milioni per gli assi viari. Commissariato Unico che sta lavorando con l’Ispra per la realizzazione di una piattaforma che metta a disposizioni i dati disponibili recependo le indicazioni della Corte Europea.
“La sinergia istituzionale porta i suoi risultati positivi a beneficio dei cittadini – ha sottolineato il sindaco di Acerra Tito d’Errico – numeri che ci danno la forza per continuare su questa strada consapevoli che c’è ancora tanto da fare e con una maggiore incisività”.

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