Nell’ambito di attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, diretti e della Stazione di Acerra hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di quattro persone gravemente indiziate del reato di tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso. Si tratta di Antonio Aloia, alis ‘o cinese, Giovanni Tarantino, Pasquale Di Norcia e Salvatore Giordano Pacilio.
In particolare gli indagati – Aloia – tra i mesi di luglio e ottobre dell’anno 2025, nell’evocare la propria appartenenza alla criminalità organizzata locale, avrebbero reiteratamente minacciato un imprenditore di Acerra richiedendo il pagamento di somme di denaro per consentirgli di continuare a svolgere la propria attività lavorativa, la direzione di una scuola materna.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
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