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Usura ed estorsione, condannato il fratello del boss
L’uomo ha scelto il processo col dibattimento.
ACERRA – Usura ed estorsione, condannato il fratello del boss. E’ quanto ha stabilito il tribunale di Nola nei confronti di Diego Andretta, di Acerra. E’ difeso dall’avvocato Salvatore Pettirossi. Al termine di un lungo ed articolato dibattimento rimedia 7 anni di reclusione. Il reato di estorsione è stato riconosciuto con l’aggravante del metodo mafioso, con la stessa aggravante, però, caduta per la contestazione di usura. L’uomo venne colpito lo scorso novembre da un’ordinanza cautelare insieme ad altre persone: secondo l’accusa a fronte di un prestito da 40mila euro ad un artigiano del marmo di Acerra si sarebbe fatto dare o promettere interessi mensili pari al 10%.
Per quanto concerne l’ipotesi di reato estorsiva, invece, per la Dda si sarebbe presentato negli uffici di una nota ditta di onoranze funebri del posto ‘invitando’ il titolare a presentarsi al cospetto di suo fratello costringendo gli imprenditori a versare interessi usurari in relazione ad un prestito erogato nel 2021 e nel 2022.










