Dopo 10 anni Lettieri ‘cede’ la fascia: resta il sindaco più importante ed amato della storia di Acerra

By on 27 giugno 2022

Domani pomeriggio il passaggio di consegne con il dottore Tito d’Errico.

ACERRA – Dieci anni di assoluta crescita per quello che ad oggi resta il sindaco più amato e dal maggiore consenso. Con la proclamazione – nel primo pomeriggio di domani martedì 28 giugno 2022 – del dottore Tito d’Errico a nuovo primo cittadino di Acerra, termina dopo due lustri il secondo mandato di Raffaele Lettieri, che ad oggi rappresenta il personaggio politico e sociale tra i più importanti che la storia della città ricordi. Le sue due consiliature verranno ricordate come il periodo in cui Acerra ha avuto un rilancio deciso innanzitutto dal punto di vista politico e programmatico: Lettieri ha saputo creare un soggetto politico forte che ha governato senza intoppi per dieci anni, con un’elezione alla Città Metropolitana ed un proprio consigliere regionale, altro evento storico finora mai avvenuto.

Lettieri ha raccolto una città proveniente da un’esperienza commissariale a seguito delle dimissioni del dottore Tommaso Esposito ed ha posto le basi per una rinascita partita dalla realizzazione di ciò che prima ad Acerra non c’era: parchi, aree verdi e giardini pubblici in diverse zone, a misura di cittadino e di bambino, con la massima attenzione ai diversamente abili, riuscendo nell’intento di far rimanere ad Acerra anche per una semplice corsa o passeggiata chi era costretto in precedenza ad ‘emigrare’. Un punto di partenza significativo. Sono state rifatte piazze e strade, videosorvegliate da un sistema di telecamere moderno ed efficace, ma soprattutto è iniziata la riqualificazione del centro storico a partire dal Castello dei Conti, divenuto un luogo di riferimento attrattivo per eventi, manifestazioni e iniziative culturali. Cultura che vive nei giovani locali e dei comuni limitrofi (anche dalla ‘rinomata’ Pomigliano, che secondo quanto emerso dai rapporti delle forze dell’ordine a criminalità è messa peggio di Acerra, ndr) che frequentano la ‘Mediateca’ del rione Spiniello. Cultura che ha visto con Lettieri il rientro in città dei primi reperti archeologici acerrani: la prima convenzione risaliva addirittura al 1982, ma nulla finora era stato fatto.

Dopo anni di assenza immotivata ci sono state decine di concerti, anche con artisti di fama internazionale. Sono gli eventi del genere, infatti, che portano la città a farsi conoscere per promuoverla in una progettualità turistica regionale. Le strade sono maggiormente presidiate anche grazie all’apporto di nuove pattuglie di vigili urbani, la macchina comunale è efficiente: basti pensare alla differenza di tempi, per esempio, per ottenere una carta di identità tra Acerra e Napoli, dove i tempi del capoluogo sono praticamente triplicati. Tutto è migliorabile, certo con i problemi di una cittadina di 60mila abitanti dell’hinterland napoletano che sono ben noti: ma è innegabile il ruolo di primo piano che Acerra ha ricoperto con Raffaele Lettieri sindaco, che di certo continuerà a dare il suo supporto per la crescita della città anche da ‘semplice’ consigliere. In cantiere, per i prossimi anni, c’è da completare un programma di rigenerazione urbana e di realizzazione di strutture: dall’ultimazione della piscina comunale all’implementazione del Polo Museale al grande Parco Akeru fino al Parco Archeologico di Suessola. Sfide impegnative ma affascinanti che proiettano Acerra in una nuova dimensione, per un ruolo sempre più centrale e sempre più protagonista.

(di Nadia Sessa)

Centro Servizi Acerra