Pd e Cinquestelle si aggrappano a Piatto ‘per tornare sulla giostra’

By on 7 maggio 2022

Svelata la coalizione ‘X Acerra Unita’: 11 liste sostengono Andrea Piatto candidato sindaco, Carmela Auriemma “cosindaco”.

di Nadia Sessa

ACERRA – “Non più solo spettatori ma protagonisti”. E’ così che la referente locale del Movimento Cinque Stelle Carmela Auriemma ha svelato la scelta sua e del partito di fare un passo indietro per sostenere la candidatura a sindaco di Andrea Piatto, fino a poco fa esponente di punta dell’amministrazione Lettieri, la cui presentazione ufficiale è avvenuta questa mattina.

Il 55enne impiegato ha deciso di riunire intorno a sé ed al suo gruppo il Pd, il M5S ed una serie di movimenti per dare vita alla coalizione ‘X Acerra Unita’. L’attuale presidente del consiglio comunale sarà il candidato sindaco, mentre la donna “sarà il cosindaco” per ammissione di Piatto. Alla fine l’accordo è stato trovato per quello che è già stato ribattezzato il ‘patto dei cedri’, cioè dal primo tema comune (il no all’abbattimento degli alberi nel piazzale della stazione ferroviaria) trovato dai due ex nemici che in poche settimane hanno messo da parte cinque anni di pesanti offese in nome di un’alleanza elettorale che vede dentro anche il Partito Democratico, pure duramente critico – fino a pochi giorni fa – nei confronti dell’ex braccio destro del sindaco uscente Raffaele Lettieri. “Una chiamata alle armi” l’ha definita Piatto con un paragone molto forte visto quanto sta succedendo nell’Europa dell’est, che da alter ego di Lettieri “è sceso dal Palazzo” per aspirare alla guida della città con una coalizione diversa da quella della maggioranza ‘Centro,Sinistra’ che punta sul medico Tito d’Errico. Dal recente passato politico di Acerra potrebbero far parte della squadra ‘X Acerra Unita’ anche gli ex sindaci Espedito Marletta e Tommaso Esposito, il primo sfiduciato dalla sua stessa maggioranza e l’altro di fatto ‘tradito’ dagli alleati dell’epoca e dimessosi: in entrambi i casi c’era Piatto. “Chiedo al primo cittadino di essere garante della competizione elettorale che mi auguro sia trasparente” ha sottolineato il candidato sindaco.

Due, invece, le ragioni che hanno spinto Carmela Auriemma e il M5S ad allinearsi al presidente dell’Assise facendo un passo indietro: “Le contrapposizioni di questi anni sono marginali rispetto al tema della città – ha glissato la referente locale del partito – perché non vogliamo essere solo spettatori ma protagonisti e perché abbiamo intravisto il pericolo che si potesse riproporre lo stesso consiglio comunale”. Saranno undici le liste a sostegno di ‘X Acerra Unita’, “ma tra poco incontreremo anche Movimento di Popolo” ha confermato Piatto non escludendo un’intesa anche con l’ex consigliere Vincenzo De Maria e annunciando che nella sua amministrazione non ci saranno gli assessorati all’Ambiente e ai Lavori Pubblici. “Vogliamo fare cinque anni il nostro dovere per salvare l’umanità” il suo slogan a chiusura di una conferenza stampa in cui ha evidenziato la centralità della scuola e delle ‘e’ nel programma di governo: educazione, economia ed ecologia (nonostante uno degli attuali alleati detenga diversi ripetitori telefonici).

Tra i due leader è anche emersa la prima differenza di approccio ai contenuti: la ‘grillina’, infatti, ha chiarito che “chiederà la dismissione del termovalorizzatore”: una linea opposta a quella di Piatto che qualche anno fa aveva invece ipotizzato l’ingresso del Comune di Acerra nella gestione dell’impianto.

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