Don't Miss
- Omicidio Tortora, ordine di carcerazione per un definitivo pena
- Consiglio comunale, via libera alla rottamazione delle cartelle
- Abbandono illecito di rifiuti, incastrati dalle fototrappole: denunciati padre e figlio
- Acerra, scoperta lavorazione abusiva di alimenti in pessime condizioni igienico-sanitarie
- Futuri (Im)Possibili, ecco cosa vogliono i giovani di Caivano
- Scontro fatale sulla Nola-Villa Literno, morti due ragazzi
- Alpine: il marchio d’Oltralpe dell’automotive tra design e motorsport
- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
Attentato al Comune, la condanna di Piatto e Lettieri
By Admin-2014 on 13 dicembre 2020
Le reazioni della maggioranza all’attentato contro le vetture della Municipale.
ACERRA – “Sicuramente saranno le forze dell’ordine ad appurare la verità ma se gli episodi di ieri sera sono l’effetto dei controlli effettuati sul territorio dai nostri vigili allora mi sento di mandare un messaggio chiaro…Acerra non indietreggia innanzi a azioni intimidatorie… Acerra proclama il diritto e là legalità a qualunque costo”. Queste le parole del sindaco di Acerra Raffaele Lettieri dopo il raid intimidatorio contro la Polizia Locale che ha visto due auto incendiate sabato sera nel parcheggio antistante il Municipio.
“È un attacco alla città, contro ognuno di noi. Una sfida allo Stato che, ovviamente, reagirà e vincerà. Al Corpo di Polizia Locale, agli ufficiali ed agli agenti, a tutti i dipendenti, voglio dire che non saranno lasciati soli”. Così, invece, il presidente del consiglio comunale Andrea Piatto commenta il grave episodio avvenuto: “Sono in contatto con il sindaco da stanotte e d’intesa con lui, acquisite le informazioni utili e definitive, provvederò a convocare la Conferenza dei Capigruppo.
Il Consiglio comunale, unitamente a Sindaco e Giunta, ha sempre fatto e continuerà a fare la propria parte, affinché si affermino legge e giustizia. Attendiamo fiduciosi il lavoro degli inquirenti e, ovviamente, la città sarà parte civile contro chiunque”.










