- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio all’assemblea nazionale
L’appello di Riemma (Fdi) al sindaco di Acerra: partite Iva, sospendere imposte comunali
Vincenzo Riemma, presidente provinciale di Gioventù Nazionale e dirigente di Fratelli d’Italia, con un video tra le strade semi-vuote di Acerra pubblicato su Facebook ha lanciato un doppio appello ponendo, in questa situazione di straordinaria emergenza, l’attenzione sulle partite IVA, i commercianti e piccoli imprenditori che sono tra coloro che più stanno pagando le difficoltà economiche.
“L’emergenza sta richiedendo un grande sforzo. In tantissimi commercianti vivono il dramma di vedere le casse vuote a fine giornata. Si registra soltanto ad Acerra un calo del fatturato di oltre il 30 %. Si rischia un grave cortocircuito.
Tutto è fermo. Ma nelle difficoltà ci si riscopre comunità, e allora come non mai va fatto con tutte le precauzioni del caso un gesto d’amore verso la città acquistando locale. Difendiamo i sacrifici dei tanti piccoli imprenditori che investono sul territorio e rappresentano l’anima della città. Ma chiediamo un segnale da parte dell’amministrazione comunale.
Lanciamo un appello al sindaco Lettieri: sospendiamo e rinviamo il tempo necessario il versamento di tutte le imposte comunali dovute dalle partite IVA. Altrimenti siano azzerate le loro eventuali sanzioni per ritardi di pagamento delle imposte così da garantire una minima serenità ai commercianti.
Dare respiro, anche per poche decine di euro, in attesa che tutto ritorni alla normalità, può essere decisivo. Senz’altro può essere un segnale solidale verso chi senza colpe proprie sta pagando dazio e con il quale l’amministrazione e la città tutta si schiera dalla loro parte.
I nostri imprenditori lo meritano. La città lo merita. Bisogna che tutte le forze politiche siano unite e pronte al confronto, viene come non mai prima Acerra”
In arrivo una proposta formale del partito cittadino da presentare alle valutazioni del primo cittadino.










