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Documento sospetto, latitante preso sull’autobus
Il 41enne è originario di Acerra e secondo l’accusa farebbe parte del clan Lombardi.
ACERRA – Raffaele Iorio, 41 anni, originario di Acerra, ritenuto dalle forze dell’ordine un appartenente al clan dei Lombardi capeggiato dal boss Mario De Sena, è stato arrestato alla barriera autostradale dell’A10, a Ventimiglia, dagli agenti della polizia di frontiera. L’uomo, con precedenti che vanno dall’associazione di tipo mafioso al traffico di armi e stupefacenti, viaggiava su un pullman di linea «Flixbus», proveniente da Marsiglia e diretto a Roma. È stata una carta di identità malridotta ad attirare l’attenzione degli agenti, durante il controllo.
Condotto in ufficio, è emerso che Iorio, latitante da lungo tempo, si era rifugiato in Francia, dopo una condanna a circa 5 anni di reclusione, pronunciata nel 2017 ad Ancona, per un cumulo pene per traffico di droga e reati tributari. «L’arresto del latitante affiliato al clan camorristico, rappresenta un ulteriore colpo inflitto dalla polizia alla criminalità organizzata – commenta il dirigente della polizia di frontiera di Ventimiglia, Martino Santacroce – i miei poliziotti hanno ancora una volta evidenziato l’eccellente professionalità».
Iorio, trovato con 4 grammi di hashish, è stato rinchiuso nel carcere di Sanremo.
COM. STAMPA










