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Acerra, riapre officina meccanica sequestrata in zona Tappia
ll gip ne ha disposto il dissequestro accogliendo l’istanza del legale di fiducia dell’azienda.
ACERRA – Era stata chiusa a conclusione di un blitz nell’ambito dei controlli in materia ambientale, riapre un’officina meccanica. E’ quanto ha disposto il gip del tribunale di Nola nei confronti dell’attività artigianale di località Tappia ad Acerra colpita ad inizio agosto da un provvedimento di sequestro dell’autorità giudiziaria dopo il rinvenimento di alcuni rifiuti all’interno della struttura.
Il giudice ha accolto le richieste del legale di fiducia del titolare dell’azienda, l’avvocato Alessandro D’Iorio, disponendo il dissequestro dell’attività e la sua conseguente riapertura ad appena un mese dal controllo, due in meno rispetto ai 90 giorni di chiusura previsti. Il magistrato ha ordinato il sequestro esclusivamente per quel che concerne i rifiuti trovati.
L’officina, specializzata nel rimessaggio di mezzi pesanti, era stata controllata dalla polizia provinciale nell’ambito di una più ampia operazione di contrasto ai reati ambientali della cosiddetta ‘terra dei fuochi’, che aveva visto impegnati nelle zone tra Acerra, Marigliano, San Sebastiano al Vesuvio e Marano, bel 11 equipaggi, per un totale di 26 unità, appartenenti al Raggruppamento ‘Campania’ dell’Esercito Italiano, al commissariato di Polizia di Stato di Acerra e Nola, alla stazione de carabinieri di Acerra, alla Guardia di Finanza di Casalnuovo, alla Polizia Metropolitana nonché all’Arpac di Napoli.










