- Blitz della polizia in un condominio di Acerra, sequestrati due chili e mezzo di hashish e una pistola
- Minaccia la ex mentre lei lo denuncia, arrestato
- Dal ‘labor’ di Catone alla resilienza di pusher e carabinieri: smantellata piazza di spaccio
- Ad Acerra torna l’appuntamento con la storia con la rievocazione dell’Assedio al Castello del 1421
- Picchia la fidanzata e viene ferito, 26enne arrestato
- I carabinieri sventano un femminicidio, 63enne in manette
- Rapina in pieno centro a Napoli, tornano sul luogo del delitto e vengono arrestati
- Voyageur, il ‘naufragio’ esposto a piazza Municipio
- Acerra in musica per la Malattia di Sjögren, al Castello di Acerra serata di gala col Prefetto di Napoli
- Blitz dei carabinieri nel centro storico di Acerra, sequestrate armi e droga
Travolto dal treno, 40enne muore sui binari del ‘passaggio di Benevento’
Si sarebbe trattato purtroppo di un gesto volontario. L’uomo era molto conosciuto ad Acerra.
ACERRA – Ci aveva già provato la settimana scorsa, ma in quella circostanza era stato salvato dalla polizia mentre era già steso sui binari del treno. Ieri sera, invece, Luigi Esposito, 40enne di Acerra, intorno alle 20 è riuscito purtroppo nel suo intento: stando ad una prima ricostruzione, infatti, l’uomo è stato travolto da un convoglio ferroviario della linea Caserta-Cancello-Napoli probabilmente per un gesto volontario. Luigi era molto conosciuto in città anche perché aveva lavorato per anni nei locali della famiglia Albachiara, rinomate pizzerie di Acerra.
Eppure ieri aveva seguito la manifestazione antiroghi partecipando in prima persona al corteo e postandone pure le foto sul web. Ha bevuto un caffè al bar e poi si è allontanato. “Volevo romperti un po’ come sempre, ma poi ti ho visto un po’ giù di morale….se avessi saputo magari ti avrei fatto salire in macchina…ma cosa hai combinato” scrive un amico sulla sua pagina social. Invece Gino ha superato i binari e lì è deceduto, probabilmente lasciandosi travolgere dal treno.
Già la settimana scorsa ci aveva provato, salvato in tempo dagli agenti del commissariato di Acerra che l’avevano tirato su mentre era già steso sui binari. La notizia della sua morte ha subito fatto il giro della città portando stupore ed amarezza tra le tante persone che conoscevano quel ragazzo mite ma dal sorriso che nascondeva qualcosa di oscuro.










