Cronaca e Attualità

Va a trovare il figlio in carcere e prova a passargli del ‘fumo’, arrestata e scarcerata

Una 50enne bloccata dagli agenti della Penitenziaria in servizio a Poggioreale durante il colloquio col familiare.

ACERRA – Va a trovare il figlio in carcere e tenta di passargli la droga: mamma 50enne arrestata, condannata e scarcerata. E’ quanto risulta dopo la vicenda avvenuta l’altra mattina all’interno della sala colloqui della casa circondariale di Poggioreale quando una donna di Acerra, Lucia C, è andata a trovare il figlio detenuto. Nel corso dell’incontro i suoi movimenti sono stati notati dagli agenti della Polizia Penitenziaria: la signora, infatti, prima ha estratto il ‘fumo’ dai pantaloni e successivamente ha provato a consegnarla al ragazzo. Il tutto, però, non è passato inosservato e la perquisizione operata dagli uomini diretti dal comandante Gaetano Diglio e coordinati dal vice Antonio Sgambati hanno portato alla scoperta di 5 grammi di hashish: dopo le formalità di rito la 50enne è stata tratta in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Ieri, poi, a conclusione dell’udienza direttissima, il giudice monocratico del tribunale di Napoli ha convalidato l’arresto e al termine del processo celebrato con il rito abbreviato le ha inflitto 2 mesi e 20 giorni. Accolte, nello specifico, le richieste del suo legale di fiducia, l’avvocato Pino Forni. Il magistrato ha disposto anche l’immediata scarcerazione con la donna che dopo la lettura del dispositivo di sentenza è ritornata in libertà. Prosegue, dunque, il controllo all’interno del carcere di Poggioreale da parte degli agenti della Penitenziaria, che ieri mattina hanno sequestrato due telefoni cellulari che una donna stava provando ad introdurre per un proprio familiare.

Questi episodi seguono di pochi giorni quello che ha visto protagonista un 46enne di Afragola sorpreso pure lui mentre tentava di consegnare al figlio diverse stecche di hashish: l’uomo, infatti, aveva consegnato un pacco da recapitare al ragazzo, ma i poliziotti erano riusciti a scoprire un nuovo metodo utilizzato per introdurre la ‘roba’ tra le mura di Poggioreale. Gli oltre 80 grammi di ‘fumo’ erano occultati all’interno delle cuciture dei bordi di un sacchetto riutilizzabile per la spesa.

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