Per la prossima Legge di bilancio, il Governo ha preparato un’ipotesi di flat tax con tassa al 15% per i contribuenti con reddito tra 35 mila e 50 mila euro. Si partirebbe nel 2020, con l’intento di ridurre il carico fiscale su soli 3 milioni di soggetti che attualmente pagano un’aliquota media del 24,9%. Sussiste pertanto la volontà di abbassare la pressione fiscale, che per gli autonomi è pressoché asfissiante. C’è quindi la necessità, per chi vuole intraprendere la professione autonoma, di avere sempre più consapevolezza circa la tassazione cui si va incontro.
Al riguardo, Fatture in cloud ha realizzato una guida relativa alle tasse liberi professionisti, fornendo tutti gli strumenti utili per calcolare l’ammontare delle tasse da pagare in base ai diversi scaglioni di reddito e alle aliquote applicate. In relazione alla flat tax, la Lega avrebbe ideato anche una soluzione compatibile con il quoziente familiare e starebbe studiando anche per trovare il modo per spingere l’uso di strumenti di pagamento tracciabili, riducendo i costi per le transazioni sotto i 25 euro. Per quel che riguarda le imprese, si prospetta l’intenzione di ridurre l’Ires, tassa già scesa dal 27 al 24%, con l’obiettivo di portare l’aliquota al 20% entro il 2021. Altre opzioni si prospettano sul tavolo del MEF, si pensa infatti a una flat tax del 15% soltanto sugli incrementi di reddito da un anno all’altro.
Il Movimento 5 Stelle sta lavorando anche per dar vita a nuove ipotesi di riforma fiscale, con l’intento di ridurre da cinque a tre gli scaglioni di reddito, alzando no tax area a 10 mila euro. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha sottolineato ufficialmente la volontà di ridurre l’Irpef per le classi medie, anche per mezzo di una riduzione delle aliquote e un accorpamento degli scaglioni. Movimento 5 Stelle e Lega si trovano quindi d’accordo sul taglio delle tasse. Il Vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha pertanto dichiarato il proprio impegno per introdurre dal 2020 la flat tax al 15% per le famiglie del ceto medio, cosa che, ricordiamo, comporta l’abolizione dei bonus e delle agevolazioni fiscali di cui le stesse famiglie attualmente godono. Secondo le stime, la flat tax al 15% permetterebbe di incassare nei prossimi cinque anni circa 21 miliardi di euro, rimpinguando le casse dello Stato.
.
ACERRA – Prosegue il filo diretto tra il Comune di Acerra e la Soprintentenza, il Ministero…
Nell’ambito di attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica, i Carabinieri del Nucleo Investigativo…
In quattro erano gia detenuti. Ad otto persone contestato un omicidio a Scisciano. (altro…)
NAPOLI - ‘Napoli rivive la grande scena. I figurini teatrali a Napoli per un immaginario…
Dal vertice che si è tenuto nell’aula consiliare emerge la forza dell’amministrazione comunale di Acerra.…
ACERRA – Bonifiche, il Consiglio Comunale scrive alla Regione: ha l’obbligo di fare le bonifiche.…