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Asse della droga tra Varcaturo ed Acerra, arrivano le prime condanne
Si tratta di tre persone che hanno scelto l’abbreviato, tra cui il 57enne Cuono Lombardi.
ACERRA – Asse della droga tra Varcaturo e Acerra, in tre condannati. E’ quanto ha stabilito nel tardo pomeriggio di ieri il gip del tribunale di Napoli Nord Valentina Giovanniello nei confronti di altrettante persone imputate a vario titolo per spaccio di cocaina ed hashish. Al termine del processo celebrato con il rito abbreviato Cuono Lombardi (nella foto), 57enne di Acerra (difeso dagli avvocati Sabato Graziano e Domenico Paolella) rimedia 4 anni e 2 mesi, mentre Salvatore Piccolo, 46enne di Giugliano, difeso dall’avvocato Paolo De Angelis, prende 4 anni e 8 mesi: si tratta di pene decisamente inferiori rispetto alle richieste del pubblico ministero Fabio Sozio che si era espresso per oltre 6 anni di reclusione a testa. A Giovanni Testa, 48enne di Montesarchio, piccolo centro del Beneventano, vengono inflitti 3 anni e 4 mesi: quest’ultimo rispondeva solo di cessioni di hashish, gli altri due anche di cocaina.
Nell’ambito di questo procedimento Pasquale Ciacciarelli, detto ‘u campagnuolo, 37enne di Giugliano, aveva già patteggiato. Verranno processati con l’ordinario, invece, Riccardo Dell’Aversana 26enne di Giugliano e Anna Picariello, 49enne di Aiello del Sabato, paesino dell’Avellinese.
L’attività investigativa prese il via a novembre del 2017 quando furono rinvenuti oltre duecento grammi di cocaina all’interno del contenitore dei rifiuti di un autolavaggio di Varcaturo, gettata casualmente dal personale addetto durante le operazioni di pulizia di un’autovettura successivamente individuata come quella utilizzata nella maggior parte delle consegne.










