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Abitazione trasformata in una serra di marijuana, 46enne arrestato e scarcerato
Due piani dell’alloggio a due passi dal Castello de Conti di Acerra dedicati alla coltvazione ‘intensiva’ di cannabis: sequestrate 155 piantine.
ACERRA – Appartamento adibito a serra di marijuana, 46enne arrestato e scarcerato. E’ quanto risulta a conclusione dell’operazione messa a segno dalla guardia di finanza di Napoli che l’altra sera ha arrestato Silvestro Piscopo, di Acerra. I fatti: sono da poco trascorse le 23 di venerdì quando le fiamme gialle fanno irruzione in un appartamento del centro storico di Acerra, a due passi dal Castello dei Conti. C’è più di un sospetto, infatti, che l’uomo possa aver avviato lì dentro un’attività tutt’altro che lecita. Dalla perquisizione, infatti, salta fuori che due dei tre pian sui quali si divide l’alloggio sono stati trasformati in una sorta di laboratorio industriale per la coltivazione della marijuana.
Le due serre, all’occorrenza delle vere e proprie camere oscure, infatti, sono allestite isolando gli interi piani dal resto della casa attraverso l’utilizzo di alcuni teli di plastica fissati con nastro isolante, muniti pure di impianto di illuminazione, di ventilazione e di riscaldamento per mantenere costante la temperatura dell’ambiente. Le verifiche, così, portano a scoprire e a sequestrare 155 piantine di ‘erba’ di un’altezza media di circa un metro e 60 ciascuna.
Ieri mattina, poi, all’esito dell’udienza di convalida, il gip del tribunale di Nola ha scarcerato l’indagato disponendo gli arresti domiciliari. Accolte, nello specifico, le richieste del suo legale di fiducia, l’avvocato Sabato Graziano: il pubblico ministero, invece, si era espresso per la custodia cautelare in carcere.










