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Nuovo attentato contro la Pacilio Group, bomba davanti alla sede
Il raid contro la ditta di onoranze funebri avvenuto nella notte tra lunedì e martedì. Indagano i carabinieri.
ACERRA – Nuovo attentato intimidatorio contro la ditta di onoranze funebr Pacilio. L’altra notte, infatti, ignoti hanno fatto esplodere una bomba carta davanti alla sede della storica azienda acerrana a via Trieste e Trento. L raid è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì. Nessuno ha visto o sentito nulla, gli stessi imprenditori si sono accorti del raid soltanto al mattino: la bomba era stata piazzata davanti alla saletta mortuaria. Danneggiati gli infissi, rotto il vetro esterno.
“Queste cose non ci fermeranno – ribadisce Carmine – noi proseguiremo nel nostro lavoro”.
Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna, diretti dal capitano Tommaso Angelone, insieme ai colleghi della locale stazione, agli ordini del comandante Giovanni Caccavale. E’ Stando ad una prima ricostruzione l’altra notte sarebbe entrata in azione una coppia che in sella ad uno scooter (volti coperti dai caschi) ha piazzato la grossa ‘cipolla’ davanti agli uffici, ha acceso la miccia e poi è fuggita. E’ caccia agli autori dell’attentato, giunti nei pressi della sede con uno scooter e con il volto coperto da caschi. I proprietari dell’impresa funebre hanno spiegato di non aver mai ricevuto minacce né richieste estorsive. Anche a dicembre del 2017 c’era stato un attentato simile (nella foto), solo che in quella circostanza l’ordigno utilizzato era ad alto potenziale.










