- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio all’assemblea nazionale
Se ne va un pezzo di storia di Acerra, addio a Titina Verone
Icona di una politica moderata e gentile, è stato il primo sindaco eletto direttamente dai cittadini.
ACERRA – E’ stato il primo sindaco eletto direttamente dai cittadini: ieri sera, purtroppo, dopo mesi di dura battaglia contro la malattia, è scomparsa Immacolata Verone (nella foto di Tablò), per tutti Titina. A 69 anni lascia il marito, il noto e stimato medico Giovanni Addeo, la sua adorata figlia e due splendidi nipoti. Fascia tricolore dal 1995 al 1999 è stato il primo sindaco di Acerra donna e ad elezione diretta, espressione della società civile.
Venne candidata anche nel 2004 ma dovette cedere al ballottaggio. Ha ricoperto diverse volte anche le cariche di assessore e consigliere comunale: da insegnante ha portato in politica la sua passione proveniente da anni di esperienza nell’associazionismo e nel volontariato e che nel tempo ha messo a disposizione della comunità acerrana sempre con senso del dovere e grande dignità. Di lei si ricorda, tra gli altri, il grande impegno a favore dell’Unicef.
Sin dalle prime ore successive al suo decesso sono numerosi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia da parte delle istituzioni civili, ecclesiastiche e politiche non solo locali. I funerali di Titina Verone si svolgeranno domani mattina sabato 9 febbraio nella Cattedrale di Acerra.
A tutta la famiglia Addeo le più sentite condoglianze dell’editore e di tutta la redazione de Il Gazzettino Locale
(per la foto si ringrazia il Giornale Tablò)










