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Tutelare le produzioni locali e rilanciare l’agricoltura, ecco AriAmo rinnovata
Presentato alla città il nuovo organigramma dell’associazione: tra le finalità anche l’attività di promozione sociale.
ACERRA – Tutelare le produzioni locali e rilanciare la categoria attraverso l’unione di intenti di tutti gli agricoltori di Acerra. E’ tra gli obiettivi che si prefigge di realizzare l’associazione AriAmo, che mercoledì sera si è presentata alla città nel corso di un evento al Castello di Conti che ha visto la partecipazione di numerosi addetti ai lavori ed esperti del settore. Il ‘nuovo corso’ di AriAmo Attività di Promozione Sociale vede Mario Nolano come presidente che sarà affiancato nel direttivo da Pio D’Addio, Filippo Di Marco, Angelo Lucarelli, Paolo Petrella e Angelo Pirolo.
“Lavoreremo con tenacia per valorizzare e tutelare i prodotti e gli agricoltori di Acerra per salvaguardare il territorio – ha spiegato l’agronomo Pasquale Romano, consulente esterno dell’associazione e da sempre vicino alle tematiche locali dell’agricoltura – ci occuperemo della formazione, ma prima ci saranno incontri di natura amministrativa dove il socio acquisirà informazioni di carattere burocratico e gestionale e di natura tecnico-agronomica, essenziali per mgliorare ed aggiornare le proprie competenze sul campo”. Prevista una stretta collaborazione con le autorità comunali e le forze dell’ordine per pianificare azioni di controllo e sorveglianza del territorio, soprattutto per quel che concerne i furti di prodotti e attrezzature agricole: è in questo senso che si punta, dunque, a migliorare la manutenzione dei canali di scolo delle acque e delle strade rurali. Tutti insieme, dunque, per garantire prodotti agricoli sani e buoni attraverso azioni di promozione e marketing, acquisizione di marchi riconosciuti sui prodotti tipici locali, diffusione di informazioni del mondo agricolo e realizzando mercatini periodici.
Fondamentali saranno anche le attività di promozione sociale: “Promuoveremo progetti formativi con le scuole (come gli orti didattici per esempio) – spiega Gianluca Iovine, altro agronomo consulente di AriAmo – e partnership con istituti alberghieri per l’organizzazione di eventi gastronomici collaborando con gli istituti per i progetti di alternanza scuola-lavoro e con le associazioni del territorio per la realizzazione di eventi”.










