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Accusati di furto di energia elettrica, assolti tre commercianti
Si tratta di un bar, di un parrucchiere e di una pizzeria, tutte attività molto conosciute ad Acerra.
ACERRA – Accusati di furto di energia elettrica, assolti tre commercianti. E’ quanto ha stabilito il giudice monocratico del tribunale di Nola nei confronti dei titolari di tre esercizi molto conosciuti in città. Al termine di un lungo ed articolato dibattimento il magistrato ha emesso sentenza di assoluzione, accogliendo le richieste del legale difensore degli imputati, l’avvocato Alessandro D’Iorio.
L’operazione risale all’estate del 2015 quando guardia di finanza e polizia predisposero una serie di controlli a tappeto in tutta la provincia di Napoli finalizzati a contrastare i cosiddetti ‘furbetti del contatore’. In quella occasione incapparono nelle verifiche di tecnici Enel e forze dell’ordine anche una rinomata pizzeria, un noto coiffeur per signore ed un bar: uno venne arrestato, ma il provvedimento non fu convalidato dal magistrato nolano, gli altri denunciati. Fu contestata la manomissione del contatore dell’elettricità con conseguente danno per l’azienda.
Nel corso del processo, però, lo stesso personale tecnico non è riuscito a presentare idonea documentazione attestante l’avvenuto illecito: anche le dichiarazioni rese in aula alle domande della difesa hanno prodotto risposte non esaustive che non hanno determinato una fondatezza del fatto contestato. Così per il terzetto di negozianti locali è arrivata la pronuncia di assoluzione con formula piena. Nel blitz di due anni fa altri vennero coinvolti anche altri commercianti che hanno deciso di essere giudicati – e condannati – con il rito abbreviato.
fonte foto tp24.it










