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Contrabbando di sigarette, donna arrestata e scarcerata
Rimedia 1 anno con l’abbreviato: ritorna in libertà senza l’aggravio di alcuna misura.
ACERRA – Contrabbando di sigarette, 58enne arrestata e scarcerata. E’ quanto risulta dopo l’operazione messa a segno l’altra sera dai carabinieri che hanno bloccato Maria Lombardi, di Acerra, sorella del boss Giovanni, attualmente detenuto al 41 bis. Il blitz è stato portato a termine dai militari dell’Arma della Tenenza di Casalnuovo, diretti dal luogotenente Fernando De Solda e da quelli della stazione di Pomigliano d’Arco, agli ordini del comandante Domenico Giannini, tutti coordinati dai colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna, agli ordini del capitano Tommaso Angelone.
Le forze dell’ordine hanno effettuato l’irruzione nell’abitazione della donna ad Acerra, trovando un migliaio di pacchetti di ‘bionde’ di contrabbando di varie marche, nazionali ed estere e del peso complessivo di oltre 23 chilogrammi. Secondo gli inquirenti i 1100 pacchetti di sigarette erano verosimilmente in attesa di distribuzione per la vendita al dettaglio. Ieri mattina, poi, all’esito dell’udienza di convalida per direttissima, il giudice monocratico di tribunale di Nola Giovanna Rosa Immacolata Di Petti l’ha condannata alla pena di 1 anno al termine del processo tenutosi con il rito abbreviato.
Il magistrato ha accolto in pieno le richieste dei legali difensori dell’imputata, gli avvocati Ludovico ed Elisabetta Montano: dopo la lettura della sentenza disposta l’immediata scarcerazione con la 58enne che è tornata in libertà senza l’aggravio di alcuna misura cautelare.










