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Criminalità scatenata, rapinati due bar ed un negozio
I raid al Gaudello, in via Stendardo ed al corso Italia. Il bottino dei tre colpi ammonta in totale a circa 2mila euro.
ACERRA – Esercizi commerciali nel mirino dei banditi: tre rapine in sette giorni. E’ quanto avvenuto la settimana scorsa ad Acerra quando sono state prese d’assalto tre attività ubicate in distinti punti del perimetro urbano. Circa 2mila euro il totale depredato da due bar e da un negozio gestito da cinesi. Analoghe le modalità d’azione anche se le forze dell’ordine sono portate a pensare che non si tratti degli stessi malviventi. Il primo raid è avvenuto in località Gaudello: qui una caffetteria ha subito l’assalto di una coppia armata che in pochi minuti ha portato via l’incasso. Poi la repentina fuga in sella ad uno scooter.
L’altro colpo è stato portato a termine in via Stendardo: anche in questo caso è stato rapinato un bar ma in questa circostanza sembra che i banditi siano fuggiti a bordo di un’auto. L’ultimo assalto nel centralissimo corso Italia, dove coppia di balordi armata di pistola ha fatto irruzione in un negozio gestito da alcuni cittadini cinesi. Il bottino totale ammonta a poco più di 2mila euro.
Su questi episodi indagano i carabinieri. Rapine fulminee, tutte eseguite con la medesima ‘tecnica’: sicurezza nell’azione e volto coperto per mascherare la faccia così da renderla difficilmente identificabile dalle eventuali telecamere, arma puntata in faccia alla vittima di turno e via di corsa in motorino col contante depredato. E’ così che hanno colpito i malviventi: in un contesto economico già di sé depresso, gli episodi predatori di microcriminalità contribuiscono non poco a penalizzare ulteriormente il commercio locale. C’è un’emergenza rapine in atto in città, che di recente ha registrato anche la caccia agli smartphone dei ragazzini ed alcuni raid contro le coppiette, soprattutto nella zona buia ed isolata della Circumvesuviana. Poco meno una ventina i raid messi a segno finora nel solo mese di settembre ai danni di adolescenti: nel mirino dei banditi soprattutto i telefonini di ultima generazione.










