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Fascia presidenza consiglio comunale, Piatto chiude le polemiche e contrattacca
Pubblicati tutti i documenti che chiariscono come il presidente dell’Assise l’abbia pagata di tasca sua.
ACERRA – Fascia della Presidenza del Consiglio comunale, Andrea Piatto passa al contrattacco. Dopo le tante chiacchiere dell’estate innescate dai partiti, movimenti e personaggi dell’opposizione, unitamente a qualche periodico locale, con la pubblicazione di tutta la documentazione si chiude una questione poco politica e tanto gossipara che tante polemiche aveva provocato. Tutto era cominciato con la volontà del presidente del consiglio comunale di avere un fascia personalizzata in modo da conservarla come ricordo indelebile, pagandola di tasca propria. Di qui era nata tutta una serie di critiche, con qualcuno che l’aveva addirittura definita fascia in oro.
“La fascia ‘in oro’ – come titolato da qualche quotidiano alla ricerca del gossip politico e populista di Ferragosto – sottolinea Piatto, il candidato consigliere più votato alle scorse amministrative con oltre 1300 preferenze – è stata consegnata al Comune. È fatta da un’azienda napoletana, con mani italiane, con tessuto italiano, per rappresentare un’istituzione italiana. L’ho pagata io, come si evince dallo statino degli emolumenti di luglio-agosto, come avevo chiesto e detto, anche se il fornitore non è stato ancora liquidato dal Comune. Non ha oro: confondere il color oro con l’oro è malafede assoluta e pertanto ora intraprenderò ogni azione legale volta a ripristinare la verità oggettiva, a tutela dell’istituzione che rappresento e mia personale”.
Di qui l’annuncio che le somme eventualmente riconosciute a Piatto saranno devolute alle casse comunali e messe a disposizione delle politiche dell’infanzia.










