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Aree di crisi industriali, c’è la svolta: anche Acerra beneficia delle agevolazioni
Il presidente del consiglio comunale Andrea Piatto ringrazia il consigliere regionale Nicola Marrazzo per il lavoro svolto a favore di Acerra.
ACERRA – La Giunta De Luca ha approvato oggi la proposta al Ministero dello Sviluppo Economico per il riconoscimento delle aree di crisi industriale complessa che saranno ammesse alle agevolazioni di cui alla legge n.181/89 in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione produttiva dei territori colpiti dalla crisi. Sulla base dei criteri dettati dalla normativa nazionale e facendo riferimento al provvedimento con cui l’Amministrazione Regionale ha già definito le aree di crisi non complessa – recepite dal Governo e oggetto di un accordo di programma quadro che ha fornito agevolazioni pari a circa 150 mln per investimenti in Campania – sono state individuate le aree di crisi complessa a livello regionale.
La Giunta De Luca ha indicato al Mise tre poli di crisi complessa, in cui si rilevano crisi di medie o grandi imprese con seri effetti sull’indotto o gravi crisi di uno specifico settore industriale con elevate ricadute in termini di livelli occupazionali. Si tratta dei poli di crisi che si concentrano nelle tre aree di Acerra- Marcianise-Airola, Torre Annunziata-Castellammare e Battipaglia-Solofra, comprendenti anche i Comuni dell’intorno e le aree industriali dei maggiori centri urbani. Nelle aree di crisi complessa ricadono 24 Comuni, per una popolazione totale pari a circa 680.000 lavoratori. “La risoluzione alle aree di crisi, aziende in crisi e copertura dei lavoratori delle aziende in crisi per il rilancio dell’economia.” Con questo provvedimento la Regione concorderà con il Governo l’impiego delle risorse finanziarie previste per gli investimenti nelle aree di crisi e gli strumenti per le coperture dei lavoratori nelle aree di crisi.
“Un lavoro iniziato ad ottobre del 2016 e culminato oggi con l’inserimento di Acerra, il Comune più importante a nord di Napoli, tra le aree di crisi industriale complessa approvate dalla Giunta regionale della Campania. Nessuno ci credeva. Noi sì – sottolinea sul suo profilo social il presidente del consiglio comunale di Acerra Andrea Piatto – è l’ultima occasione per Acerra per uscire dal pantano dello sviluppo. E’ l’inizio di un percorso: ora bisognerà condividere, istituzioni nazionali, regionali e comunali, la qualità degli insediamenti che, inevitabilmente, dovranno tener conto sia della pressione ambientale già in corso, sia della urgenza di rioccupare i lavoratori usciti dai cicli produttivi dismessi. Ci sarà tempo. Intanto un grazie ad un acerrano di fatto. Grazie Nicola Marrazzo”. Il riferimento è al presidente della Commissione Attività Produttive che si è adoperato per far rientrare Acerra proprio tra i beneficiari di questo provvedimento.










