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Entrano in chiesa e lanciano benzina, paura per la protesta dei Cub
In tre si sono incatenati alle panche della Cattedrale in attesa di incontrare il sindaco Lettieri.
ACERRA – Entrano in chiesa lanciando benzina: poi si incatenano ad una panca in attesa di incontrare il sindaco. E’ quanto avvenuto nella tarda mattinata di ieri nella Cattedrale di Acerra, quando tre addetti dell’ex Consorzio di Bacino, non nuovi ad estreme forme di protesta, hanno fatto irruzione nel Duomo per chiedere il pagamento di diverse mensilità arretrate.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del locale commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano ed esponenti della Diocesi di Acerra, che hanno iniziato una trattativa con i manifestanti, i quali hanno chiesto di incontrare il sindaco Raffaele Lettieri, che li ha ricevuto dopo circa un’ora in Municipio. La protesta è giunta subito dopo un periodo di forte criticità per quel che concerne i roghi.
Il consiglio comunale di Acerra, tuttavia, si era già espresso chiaramente in merito, considerato l’allarme sociale e la situazione di indigenza connessa allo stato di inoccupazione degli ex dipendenti residenti in Acerra, approvando un ordine del giorno in cui chiedeva al Governo Nazionale, alla Regione Campania ed alla Prefettura di Napoli di porre in essere nel più breve tempo possibile le procedure di legge per recuperare quanto spettante al CUB di Napoli e Caserta dagli Enti Locali morosi, anche attivando interventi sostitutivi e di riduzione dei trasferimenti loro spettanti.










