- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio all’assemblea nazionale
Elezioni, colpo di scena: Carmela Sermino ritira la candidatura
L’attivista di Libera era stata indicata da AlternativAcerra come sintesi di Rifondazione Comunista, Possibile, DeMa e Sinistra Italiana.
ACERRA – Cambia lo scenario verso le elezioni, colpo di scena nel panorama politico locale. Ad una settimana dalla presentazione delle liste, infatti, Carmela Sermino ritira la sua candidatura a sindaco per la coalizione di sinistra ‘AlternativAcerra’. Una decisione maturata all’improvviso “per motivi personali” e che ha colto di sorpresa i partiti dello schieramento. “Ho accettato con entusiasmo la proposta ricevuta dal progetto politico ‘AlternativAcerra di candidarmi a sindaco – le parole della Sermino – mi sono sentita onorata di rappresentare forze politiche come Rifondazione Comunista, Sinistra italiana, Possibile, DeMa e tante realtà civiche, tanti giovani che nella nostra città hanno da sempre incentrato la loro militanza su battaglie sociali e politiche su tematiche come la legalità, la giustizia sociale, l’ambiente, il diritto al lavoro. La mia storia personale e di impegno civico andava ad arricchire un lavoro fatto da un collettivo umano e politico. Mi vedo però costretta, con rammarico, per ragioni strettamente personali, a ritirare la disponibilità data e pertanto a non partecipare alla competizione elettorale”.
Questa la versione ufficiale della rinuncia, ma non si esclude che alla base possano esserci motivazioni di altra natura. Resta il fatto che a pochi giorni dall’ultimatum per consegnare la sola lista in cui la sinistra aveva deciso di far confluire il meglio del proprio potenziale politico-elettorale, occorre trovare un nuovo nome. E bisogna fare pure in fretta. Ovvio che le consultazioni sono già cominciate ieri subito dopo la comunicazione della Sermino, ma va accantonata nemmeno l’ipotesi, a questo punto, di restare fermi.










