- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio all’assemblea nazionale
Droga nell’armadio: 36enne arrestato, condannato e scarcerato
Il bltz de carabinieri nella sua abitazione aveva portato al sequestro di quasi 3 chili di erba.
ACERRA – Droga nell’armadio, 36enne condannato e scarcerato. E’ quanto ha stabilito il giudice monocratico del tribunale di Nola nei confronti di Mariano Scafuto, di Acerra. L’uomo rimedia 1 anno e 8 mesi dopo essere stato ammesso al patteggiamento al termine dell’accordo tra il suo difensore – l’avvocato Domenico Buonincontro – ed il pubblico ministero in udienza. Beneficia della sospensione della pena: il magistrato ha disposto al contempo l’immediata scarcerazione, accogliendo la richiesta del legale di fiducia.
Il 36enne era stato arrestato all’alba di giovedì al culmine di un’operazione antidroga messa a segno dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Casoria, diretti dal capitano Francesco Filippo, in collaborazione con il Nucleo Cinofili di Sarno. Dopo un’accurata attività infoinvestigativa i militari erano giunti sulle tracce del 36enne acerrano sul quale c’era più di un sospetto che potesse nascondere un notevole quantitativo di stupefacente all’interno della propria abitazione. Così veniva predisposto un piano d’intervento che portava le forze dell’ordine a circondare l’edificio per attendere il momento opportuno per entrare in azione. Dopo il segnale convenuto arrivava l’irruzione nell’appartamento e la conseguente perquisizione che portava al rinvenimento di quasi tre chili di marijuana.
La droga era nell’armadio della camera da letto, divisa in diversi involucri di cellophane. In casa trovato anche un bilancino di precisione. Nell’ambito dello stesso blitz era stata denunciata in stato di libertà la moglie del 36enne.










