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“La segretaria del Pd ha mentito agli altri politici contattati per la candidatura a sindaco”
Affondo della coalizione ‘Centro,Sinistra’ contro Paola Montesarchio: “Ha confermato di essere un nome di ripiego”.
ACERRA – «La Segretaria del Pd ha preso in giro e mentito per mesi chi era disponibile a candidarsi a sindaco. Dalle sua parole arriva la conferma che è una candidata di ripiego, la sua scelta è avvenuta dopo i rifiuti degli altri». La Coalizione “Centro, Sinistra” in una nota ribadisce che «con spregiudicatezza e temerarietà, la segretaria del PD ha confermato in questi giorni che da mesi sta lavorando per dare forma alla coalizione dell’odio e del risentimento, per concretizzare l’accordo “Destra, Sinistra”. Otto mesi di gestazione per partorire ciò che ad Acerra è già noto da tempo: un’intesa lunga e antica tra la parte del Pd da lei rappresentata e la destra. Si spieghi anche agli elettori del Pd, che in questi anni si sono allontanati dal partito locale per l’isolamento da lei creato a causa dell’alleanza con la destra, quali sono i veri interessi che l’hanno portata a candidarsi con la destra, un’esperienza ritenuta ingiustificabile dalla sinistra cittadina».
«Questa sua improvvida uscita – sottolinea la nota della coalizione “Centro, Sinistra” – conferma quanto più volte già ribadito dalla coalizione “Centro, Sinistra” ma malamente smentito: mentre la segreteria del Pd senza primarie, fingeva di sollecitare la candidatura di altri e entrava nelle case per promettere fiducia, da mesi lavorava per rendere concreta l’alleanza con la destra e per strappare la sua investitura a candidata, evitando anche in questo caso le primarie. E pertanto afferma e conferma che per mesi ha preso in giro queste stesse personalità politiche contattate, mentendo loro».
Conclude la nota del “Centro, Sinistra”: «Non ci sorprende, ma sicuramente sconforta chi non conosce i padrini politici della segretaria del PD ed i suoi capibastone, la conferma giunta dalle sue stesse parole, che lei è una candidata di ripiego, una seconda scelta, dovuta all’indisponibilità di altri. La sua candidatura con la coalizione dell’odio “Destra, Sinistra”, è conseguenza proprio dei rifiuti dei tanti personaggi politici a cui anche lei stessa aveva mentito. Si tratta sicuramente di personalità che non erano disposte a spostare la sinistra, alleandola con la destra. Unico risultato voluto e ottenuto – questo si – dalla stessa segretaria (senza primarie) del PD».










