- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
- Fermato alla guida col cellulare in mano e picchia carabiniere, arrestato
- Tentata rapina, accoltellato alla festa patronale
- “La Comunità dei Gigli”, incontro in biblioteca comunale a Casavatore
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio all’assemblea nazionale
Spaccio, ‘nonno’ arrestato e scarcerato
L’uomo di 72 anni era stato sorpreso dalla polizia di Acerra a cedere droga. A casa sua trovati 56 grammi di hashish.
ACERRA – Spaccio, 72enne arrestato e già libero dopo l’udienza di convalida. E’ quanto risulta dopo l’operazione antidroga messa a segno l’altro giorni dai poliziotti del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano e coordinati dal sostituto commissario Alessandro Gallo, che hanno bloccato Vincenzo Z., di Acerra. I fatti: sono da poco trascorse le undici della mattina di giovedì quando al termine di un’accurata attività d’indagine, consistita in un’attenta fase di osservazione, gli agenti notano che per giorni, un’abitazione di via Duomo, praticamente di fronte la Cattedrale di Acerra, pieno centro storico, c’è un vivace viavai di persone.
La polizia decide di intervenire nei pressi della sua abitazione dove l’uomo viene visto consegnare dosi di sostanza stupefacente ad alcuni acquirenti. Scatta l’irruzione, con il 72enne che viene bloccato e tratto in arresto, al termine delle formalità di rito, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Durante il controllo effettuato all’interno della sua dimora, gli agenti trovano e sequestrano 56 grammi di hashish, già suddivisi in singole dosi, oltre a 135 euro rinvenuti addosso all’uomo.
Ieri mattina, poi, il giudice monocratico del tribunale di Nola Anna Tirone, ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria dopo la convalida dell’arresto per direttissima. Accolta, nello specifico, la tesi difensiva del suo legale, l’avvocato Domenico Buonincontro. Il pubblico ministero in udienza si era espresso per la custodia ai domiciliari. Al magistrato l’uomo ha ammesso i fatti contestati. Affronterà da libero, dunque, il processo previsto tra due settimane.










