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Maltrattamenti alla moglie, 38enne va ai domiciliari
L’uomo scarcerato dopo la convalida. Accolta la richiesta del suo legale difensore, l’avvocato Ciro Bianco.
ACERRA – Prende la moglie ‘a seggiate’, 38enne scarcerato. E’ quanto ha disposto il gip del tribunale di Nola Paola Borrelli nei confronti di Luigi M., l’acerrano arrestato martedì mattina dalla polizia che era intervenuta nella sua abitazione dopo una lite con la moglie. L’indagato ha fornito la sua versione dei fatti ed il magistrato l’ha trasferito ai domiciliari, in un alloggio differente da quello dove si è verificato l’episodio. Accolta la richiesta del su legale difensore, l’avvocato Ciro Bianco, mentre il pubblico ministero in udienza si era espresso per la custodia in carcere. E’ accusato di maltrattamenti in famiglia.
I poliziotti del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano, erano entrati in un appartamento al corso della Resistenza, trovandosi di fronte l’uomo in forte stato di agitazione e con una mano ferita. Secondo l’accusa poco prima aveva afferrato una sedia lanciandola contro la consorte. L’origine del gesto sarebbe per futili motivi.
La donna, che aveva spiegato di aver subito aggressioni del genere già in altre occasioni, era stata portata in ospedale per le cure mediche. Il 38enne, invece, era finito in manette e portato presso la casa circondariale di Poggioreale, che ha lasciato ieri al termine dell’udienza di convalida.










